Il problema dell’incremento dell’Energia Umana

La Costituzione Spirituale-Ecologica della Noosfera come Chiave per l’Esistenza Multidimensionale

Tante parole hanno trattato l’umano come apparato di volontà divina. Dio crea l’universo producendo sottili energie in un atto di volontà divina. Questo può essere confrontato al processo in cui le scintille sono generate da una singola fonte di fuoco. Il pensiero e la volontà divina o universale si manifesteranno tramite le dimore spirituali collettive, che sono i veicoli tramite i quali l’immanifesto appare. La volontà divina è l’essenza creativa animica dell’astratto ed eterno movimento nel cosmo. Come principio eterno non è spirito o sostanza, ma idea immortale. Nel suo senso astratto, è una gerarchia di forze intelligenti che emanano dall’aggregato degli esseri, visibili e invisibili, che sono la stessa natura. Le cosiddette leggi della natura sono l’azione e l’interazione delle coscienze e delle volontà combinate che pervadono il cosmo. La volontà fluisce in fiumi di luce e vita dal Logos primordiale. Questi fiumi, che seguono i percorsi della circolazione universale, ci arrivano dal cuore centrale del sistema solare.
Il corpo eterico o vitale è uno dei corpi sottili nelle filosofie esoteriche. La psyche threptikon di Aristotele (anima vegetativa o nutritiva) si può paragonare al corpo eterico. Nella Teosofia, il principio del Prana è definito come la forza vitale, che sostiene la vita, degli esseri viventi e l’energia vitale in tutti i processi naturali dell’universo. La sua prima esposizione viene dalle Upanishad, essa è parte del reame fisico, sostiene il corpo ed è madre del pensiero, quindi anche della mente. Il Prana pervade ogni forma vivente, ma non è in sè Atma o l’anima individuale. Il corpo Astrale è conosciuto anche come corpo Animico, l’Abito Nuziale d’Oro, la Pietra Filosofale, chiamato in alcune filosofie antiche l’Anima di Diamante (“perchè è una gemma luminosa, brillante e scintillante, gioiello inestimabile”) e verrà evoluta dall’umanità nel complesso.

L’Anima Mundi (Latino) è l’anima del mondo, uno spirito puro eterico, che secondo alcuni antichi filosofi si diffonderà in tutta la natura. Si pensava che animasse tutta la materia, nello stesso senso in cui l’anima agisce per l’umano. Il filosofo Anaxagoras di Clazomenae, nato circa nel 500 A.C., ha introdotto un nuovo fattore, NOUS (mente), che dispose tutte le altre cose nel proprio ordine, mettendole in movimento e continuando a controllarle. Platone tendeva a trattare la NOUS come l’unica parte immortale dell’anima. Quindi qual’è il Punto d’Incontro tra Cielo e Terra? Qual’è il meccanismo descritto dai saggi come “sulla terra come nei cieli?”
La Nous nella Cristianità Ortodossa Orientale è l’occhio dell’anima. Come l’anima dell’uomo, è creata da Dio, l’anima dell’uomo è intelligente e noetica. San Talassio scrisse che Dio creò esseri “con la capacità di ricevere lo Spirito e di ottenere la conoscenza di Sè; Egli portò in esistenza i sensi e la percezione sensoria a servizio di tali esseri”.
I Cristiani Ortodossi Orientali sostengono che Dio fece questo creando l’umanità con intelligenza e facoltà noetiche. Gli Angeli hanno l’intelligenza e la nous, mentre l’uomo ha la ragione, la nous e la percezione sensoria. Questo segue l’idea che l’uomo sia un microcosmo e una espressione dell’intera creazione o macrocosmo; è tramite la nous guarita e corretta e l’intelligenza che l’uomo conosce e fa esperienza di Dio.

Ancora però non abbiamo risposte per la scienza della Noosfera, Nousfera collettiva, la scienza dell’Anima Mundi.

La Noosfera può essere vista come sfera del pensiero umano che deriva dalla parola greca che significa mente nel senso di atmosfera e biosfera.

Nella teoria originale di Vernadsky, la noosfera è la terza in successione, delle fasi di sviluppo della Terra, dopo la geosfera (materia inanimata) e la biosfera (vita biologica). Come l’emergere della vita ha trasformato fondamentalmente la geosfera, l’emergere della condizione umana trasforma fondamentalmente la biosfera. In contrasto al concetto di Gaia o dei promotori del ciberspazio, la noosfera di Vernadsky emerge quando l’umanità, tramite la padronanza del processi nucleari, inizia a creare risorse con la trasmutazione degli elementi. La parola viene usata a volte come riferimento alla coscienza transumana che emerge dalle interazioni tra menti umane. Questa è la visione proposta dal teologo Pierre Teilhard de Chardin, il quale aggiunse che la noosfera si evolve verso una integrazione sempre maggiore, culminando nel Punto Omega, che lui vedeva come l’obiettivo ultimo della storia.

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Figura 1: Occhio-Cervello-immagine rispecchiata

L’Akasha è la parola Sanskrita per etere, sia nei sensi elementali che mitologici. Nell’Induismo l’Akasha significa le basi e l’essenza di tutte le cose, la fonte di tutto ciò che esiste. Uno dei cinque principali elementi, la sua prima caratteristica è Shabda (suono). Nel misticismo Hindu questa Akasha (in lingua Hindi, Akash significa cielo) si pensa sia il principio primario della natura, dal quale nascono gli altri quattro, fuoco, aria, terra e acqua. Questi cinque principi rappresentano anche i cinque sensi dell’essere umano. Lo psicologo Rupert Sheldrake descrive l’Akasha come la risonanza morfica in cui le azioni e i pensieri umani creano onde, come increspature in uno stagno, che quindi influenzano tutta l’umanità. Un filosofo moderno e teorico dei sistemi molto conosciuto, Ervin Laszlo, parla del Campo Akashico come il Campo di Informazione Universale. Nel suo recente libro intitolato “Science and the Akashic Field”, Laszlo afferma che il Campo Akashico è un mare di informazione che raccoglie tutta l’esperienza di tutta la materia. Il Campo Akashico è simile ad una coscienza cosmica o collettiva. E’ stato chiamato in molti modi, anche Mente Cosmica, Mente Universale, Inconscio Collettivo o Subconscio Collettivo, che spiegherebbe anche la percezione psichica.

Figura 2: L'occhio che tutto vede-la riconnessione magnetica terrestre-Anima Mundi

Figura 2: L’occhio che tutto vede-la riconnessione magnetica terrestre-Anima Mundi

L’Occhio della Provvidenza o l’occhio che tutto vede, è un simbolo che mostra un occhio circondato da raggi di luce, solitamente racchiuso da un triangolo. A volte viene interpretato come l’occhio di Dio che osserva l’umanità. In teologia la Divina Provvidenza o semplicemente la Provvidenza, è la sovranità, la sovrintendenza di Dio sugli eventi nella vita delle persone e nella storia. Nella sua forma corrente il simbolo apparve in occidente nel 17° e 18° secolo, ma sue rappresentazioni si ritrovano nella mitologia Egizia come l’Occhio di Horus. Tuttavia è prima nel Buddismo che l’occhio viene associato alla triplicità. Anche Budda viene definito l’Occhio del Mondo nelle scritture Buddiste (Mahaparinibbana Sutta) e viene rappresentato come trinità nella forma di un triangolo, conosciuto come Tiratna o Tripla Gemma. Immagini del 17° secolo dell’Occhio della Provvidenza a volte lo rappresentano circondato da nuvole. L’aggiunta seguente di un triangolo chiuso si vede più esplicitamente a riferimento della trinità, nel Cristianesimo.

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Figura 3: L’anima della Terra connessa al cosmo nella riconnessione magnetosferica

Il fondamento biologico dell’occhio della mente non sono ben comprese. Studi alla MRI hanno mostrato che corpo genicolato laterale e l’area V1 della corteccia cerebrale vengono attivati durante esercizi di immaginazione mentale. Come umani, abbiamo l’abilità di vedere con l’occhio della mente, di avere un’esperienza percettiva in assenza di stimoli visivi. Per esempio, le scansioni PET hanno mostrato che quando persone sedute in una stanza, immaginano di essere davanti alla porta di casa e di camminare a sinistra o destra, l’attivazione ha inizio nella corteccia dell’associazione visiva, nella corteccia parietale e prefrontale, tutti centri superiori di elaborazione cognitiva del cervello. Il campo elettromagnetico del cervello è la stessa coscienza e causa la percezione di una locazione unitaria. La natura bipolare del cervello umano è risultato della natura bipolare del campo magnetico della Terra. L’aura umana nella sua funzione è legata molto alla magnetosfera e alle frequenze di risonanza della Terra. L’occhio umano e la funzione della vista umana, tramite il processo dell’illuminazione fotonica, della distorsione della lente, della creazione di immagine nella macula, dell’inversione d’immagine nel cervello, risulta nella precezione della realtà materiale.

La magnetosfera della Terra e la sua connessione ai raggi solari e al vento solare, ha una similarità funzionale e simbolica col processo della visione umana. L’Occhio del Mondo guarda sempre verso il Sole, come gli angeli sono sempre voltati verso Dio. Infatti, la magnetosfera della Terra è sempre puntata come un occhio che fissa il Sole.
A. L. Chizhevsky immaginava chiaramente lo schema fenomenologico dell’influenza cosmica sulla biosfera. Alcuni processi dello spazio cosmico influenzano il nostro ambiente modificando i parametri dei fattori che influenzano direttamente gli organismi viventi. Questi fattori sono di natura elettrica. La natura elettrica del cervello umano e il fatto che le frequenze di risonanza del pianeta sono in relazione alle frequenze della coscienza umana, è legato intrinsecamente all’universo elettrico tramite il trasferimento di spirito-materia dell’Anima Mundi. Possiamo dire che tutti gli esseri animati sono oscillatori, che pulsano e modificano il proprio ritmo. Il corpo eterico in essenza possiede una base materiale elettromagnetica. Gli esseri umani sono caratterizzati da certi schemi ritmici, soggetti a morte fisica e all’esperienza dello spirito reincarnato, immagazzinata come ologramma nel Campo di Informazione Universale.

Figura 4: Anima Mundi correlata al cosmo

Figura 4: Anima Mundi correlata al cosmo

Vernadsky evidenzia le due principali premesse sulle quali funziona la vita, culminando nella sua elaborazione del concetto di Noosfera. Il primo è il principio di Christiaan Huygens, per cui la vita esiste in tutto l’Universo e non solo qui sulla Terra, una tesi che Huygens ha sviluppato nel suo libro del 1698, Cosmotheoros. La sua premessa fondamentale seguente era basata sulla tesi di un dottore Fiorentino del 16° secolo, Francesco Redi, che disse “Tutta la vita viene dalla vita”.
Il campo magnetico della Terra agisce come bozzolo per il trasferimento di spirito-materia dell’Anima Mundi. I poli magnetici nord e sud della Terra sono manifestazioni duali del cervello dell’Anima Mundi. La Terra come essere collettivo, è aperta al Vento Solare col suo occhio magnetico. Il Vento Solare è il sangue dell’essere collettivo Sistema Solare ed è il carburante per l’Anima Mundi. La riconnessione magnetosferica della Terra e la sua perpetua inversione, agisce come ricevitore di questo trasferimento di anima-materia. Tutte le anima incarnate sono passate attraverso i cancelli del cuore dell’Anima Mundi, la riconnessione magnetica della Terra. L’oscillazione armonica della riconnessione magnetica è l’essenza della relazione tra anima elettromagnetica della Terra (macrocosmo) e umana (microcosmo), come le armoniche del Cuore umano. Essenzialmente, la frequenza e le armoniche fondamentali del cuore umano sono simili alla frequenza e alle armoniche della riconnessione magnetica della Terra. Le lunghezze d’onda delle frequenze del cuore umano corrispondono alla regione magnetosferica terrestre nel range tra 23 e 40 raggi terrestri (X-line).

Figura 5: funzione elettromagnetica kundalini sole-terra

Figura 5: funzione elettromagnetica kundalini sole-terra

Free Energy per tutti gli Umani come Dei noosfera

Free Energy per tutti gli Umani come Dei

Circuito elettrico divino onnipervadente – Serie infinite di Bobine di Tesla

Il Sole=Fonte
Riconnessione Magnetosferica=divario Scintilla (timer vibratorio)
Fasce di Van Allen=Condensatore (immagazzinamento)
Linee del Campo Terrestre, Lay Lines=trasmettitori primari
Umani=Bobine secondarie

Gli esseri umani accumulano energia vivente nel centro della radice, alla base della spina. L’ascesa della Kundalini è il meccanismo di trasferimento energetico per il corpo eterico umano. Il flusso spinale della kundalini, in tre parti, include i centri vibratori più importanti dell’organismo umano: la radice, il cuore, la mente diamante.
Il Sole come fonte di energia vitale del Sistema Solare, agisce come centro radice nel trasferimento di energia. I tre importanti centri vibratori relativi alla kundalini del Logos Solare, sono il Sole (radice), la riconnessione magnetica della Terra (cuore) e il campo magnetico bipolare come Mente Diamante o Anima Mundi. Il vento solare è un meccanismo di trasferimento energetico per l’ascensione di impulsi elettrici tramite la spina dorsale umana.

Figura 6: Il cosmo come serie infinita di circuiti LC risonanti

Figura 6: Il cosmo come serie infinita di circuiti LC risonanti

La percezione umana del tempo è strettamente legata alla nascita e alla morte. Attraverso le ere, le civiltà hanno tentato di spiegare la realtà tramite i cicli dei corpi celesti. Gli umani hanno creato molti calendari e calcolano ancora le ere su basi religiose. Le date moderne sono sincronizzate ai calendari Gregoriano, Giuliano o Ebreo, organizzati dalle autorità religiose. Quindi la nostra percezione del tempo non solo è inerente alla religione, ma localizzata nei cicli del nostro pianeta, del moto e della rivoluzione di Sole e Luna. L’oscurato calendario degli antichi pagani emerge nel moderno calendario Cristiano in cui gli eventi celesti sono mistificati in cerimonie religiose e non compresi dall’uomo comune. HRONOYA è una profezia per la nuova umanità, che apre le porte ad una comprensione globale dell’importanza dei cicli temporali della coscienza e dell’adozione di un nuovo pensiero scientifico del Tempo, la Nuova Scienza del Tempo.
La continuità di Tempo e Spazio è poco compresa. Dispositivi e tecnologie di misurazione, creati e adottati per la nostra percezione, limitano ulteriormente l’abilità dell’umanità di seguire il suo proposito galattico.

Infatti, il “progresso scientifico” sta in realtà spingendo questa conoscenza ad un vicolo chiuso. Le abilità ereditate geneticamente dagli umani per percepire l’eternità, viene distrutta se ci concentriamo sulla soddisfazione sensoriale e la sincronizzazione dei cicli del corpo alle frequenze distruttive. Il tipico giorno di lavoro umano accieca la coscienza e intorpidisce la sintonia del cervello, cosa che rende impossibile all’uomo comune l’esperienza delle frequenze oltre quelle locali. L’esuberanza irrazionale e il consumo distruttivo delle risorse, hanno già scritto un nuovo ciclo dell’umanità. Sulle rovine di oggi, una nuova razza umana troverà la via cosmica.
HRONOYA porta la metafisica a divenire fisica nuova. La soluzione alla schiavitù dei cicli innaturali è comprendere il tessuto del tempo e la sua relazione con materia e spazio. Lo spettro elettromagnetico viene percepito come Spazio e il Tempo viene percepito come vibrazione dello spettro elettromagnetico. Il cosmo percepito è di natura elettrica. Costituisce una serie infinita di circuiti LC (induttivi/capacitivi), dove la MASSA viene percepita come immagazzinamento di TEMPO (differenza di potenziale) che ha la propria frequenza esistenziale.

La chiave per capire questo concetto ci viene mostrata dal meccanismo campo magnetico-rotazione terrestre e connessione Sole-Terra tramite il respiro del vento Solare. L’anima del mondo (Anima Mundi) percepisce il Tempo attraverso l’interazione del Vento Solare e della riconnessione magnetica della Terra. Questo è il punto di unità degli opposti nella magnetosfera bipolare della Terra. Quindi il respiro di particelle Solari da parte della Terra, induce Massa nel nostro condensatore planetario. HRONOYA è unificare elettricità, magnetismo e gravità nel punto della riconnessione magnetica di un Veicolo di Massa in Rotazione Perpetua.
La profezia di HRONOYA descrive il meccanismo del Rispecchio Temporale, un apparato che funziona come risonatore della riconnessione magnetica della Terra (l’Anima Mundi). Gli Specchi Temporali saranno usati dagli umani per creare aperture nel tessuto dello spazio-tempo. Gli Specchi Temporali cambieranno la percezione umana di energia come consumo di tempo, piuttosto che di massa.

Figura 7: Nikola Tesla

Figura 7: Nikola Tesla

“La torre venne distrutta due anni fa, ma i miei progetti vengono sviluppati e un altro di essi, migliorato in alcune caratteristiche, sarà costruito…Il mio progetto è stato ritardato dalle leggi della natura. Il mondo non era pronto. Era troppo avanti nel tempo, ma le stesse leggi prevarranno alla fine e lo faranno trionfare”. -Nikola Tesla, 1919.

Tesla provò il suo trasmettitore Wardenclyffe a piena capacità il 15 giugno 1903. Quella notte i cittadini di New York videro l’evento, eccezionale per la scienza futura. Filamenti luminosi di plasma elettrico, più lunghi di centinaia di miglia, collegarono la cupola sferica di Wardenclyffe col cielo. Il giorno seguente il “New York Sun” scrisse che le persone vicine al laboratorio di Tesla a Long Island, erano molto interessate ai suoi esperimenti sulla trasmissione di energia senza fili. Le ultime notti avevano visto fenomeni strani, fulmini multicolore prodotti dallo stesso Tesla, quandi l’infiammazione di strati d’atmosfera a diverse altitudini e lungo il territorio. La notte era divenuta giorno. Wardenclyffe venne usata per fare oscillare la ionosfera. Dato che la differenza di voltaggio tra la superficie della Terra e la ionosfera costituisce circa due miliardi di volt, la Torre oscillava continuamente su armoniche superiori ed inferiori dell’oscillazione ionosferica, fino alla piena coincidenza con essa in fase (fino a risonanza) e poteva scaricarla allo stesso modo in cui si scaricano i condensatori comuni.

Figura 8: la torre Wardenclyffe di Tesla

Figura 8: la torre Wardenclyffe di Tesla

L’obiettivo di Tesla era costruire una struttura di comunicazione mondiale prototipale. Questa sarebbe stata uno di molti impianti wireless da posizionare vicino ai principali centri popolati del mondo. Se il programma si fosse mosso senza interruzioni, il prototipo di Long Island sarebbe stato seguito da altre stazioni, la prima lungo la costa sud dell’Inghilterra. Facendo esperimenti con frequenze elettromagnetiche ultra basse e ultra alte, Tesla riuscì ovviamente a determinare la frequenza e il tipo di modulazioni, forniti dal corpo sottile delle persone viventi. La natura dell’influenza della musica sull’uomo è la stessa della sua influenza sul mondo delle cose e degli eventi, perchè la vibrazione è la base di tutto. La frequenza delle vibrazioni delle particelle subatomiche è molto elevata e le onde al centro del nucleo subatomico sono più rapide. Le vibrazioni di tutte le energie radianti (onde radio, calore, luce, …) potrebbero essere regolate. Lo spettro elettromagnetico in tale considerazione, contiene più di 80 ottave conosciute e la luce visibile è solo parte di questa gamma. Le onde elettromagnetiche come le onde acustiche nella musica, hanno i propri toni elevati armoniosi e seguono una specie di principio dell’ottava, raddoppio di frequenza. Le leggi della musica e dell’armonia applicate all’elettromagnetismo, danno risultati splendidi. Questo è il perchè Nikola Tesla usò i lavori di Herman Helmholz sul suono, nei suoi risonatori elettrici. Il lavoro di Nikola Tesla sul sistema mondiale e la sua visione sulla trasmissione elettrica senza fili, furono i primi tentativi nella storia recente, di eccitare l’Anima Mundi. Il sistema mondiale di Tesla è la base dell’esistenza multidimensionale dell’umanità.

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Le Risonanze di Schumann sono un gruppo di picchi di spettro nelle frequenze estremamente basse (ELF), una porzione dello spettro del campo elettromagnetico della Terra. Le risonanze di Schumann sono risonanze elettromagnetiche globali, eccittate dalle scariche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie della Terra e dalla ionosfera. Le prime osservazioni documentate delle risonanze elettromagnetiche globali vengono dal lavoro di Nikola Tesla nel 1905 e hanno formato la base per il suo schema della trasmissione elettrica wireless. La risonanza di Schumann avviene perchè lo spazio tra la superficie della Terra e la ionosfera conduttiva, agisce come guida d’onda. Le dimensioni limitate della Terra fanno agire quesa guida d’onda come cavità risonante per le onde elettromagnetiche nella banda ELF. La cavità viene eccitata naturalmente dall’energia dei fulmini. Le modalità della risonanza di Schumann vengono osservate nello spettro del rumore di fondo elettromagnetico, come picchi separati nelle frequenze estremamente basse (ELF), attorno ai 7.8, 14.3, 20.8, 27.3 e 33.8 Hz.

La modalità fondamentale della risonanza di Schumann è un’onda stazionaria nella cavità ionosferica, con una lunghezza d’onda equivalente alla circonferenza della Terra. Questa modalità a bassissima frequenza e altissima intensità della risonanza di Schumann, avviene approssimativamente a 7.8Hz. Ulteriori modalità di risonanza appaiono ad intervalli di circa 6.5Hz, una caratteristica attribuita alla geometria sferica dell’atmosfera. Queste frequenze sono nella stessa gamma delle onde cerebrali. Variano in intensità localmente e temporalmente, a seconda della distanza tra la superficie della terra e la ionosfera, che formano due strati conduttivi separati da uno strato isolante. Queste onde ELF sembrano amplificare le onde cerebrali.

Figura 9: Vento Solare-sangue dell'Anima Mundi

Figura 9: Vento Solare-sangue dell’Anima Mundi

Studiando il possibile influsso sugli ogranismi viventi e le loro società ecologiche, dei distubi fisici di origine cosmica e terrestre (elettrici e magnetici, onde elettromagnetiche e parametri di fluttuazione in tutte le frequenze..) possiamo capire l’essenza del problema delle connessioni cosmo-biosfera.

Il LOGOS, l’essere del Sistema Solare, è in effetti una creazione vivente. Il Sistema Solare è un tipo speciale di intelligenza organizzata. Come il sangue umano è essenziale trasportatore di vita e programmi genetici olografici, il Vento Solare agisce come sangue nel Sistema Solare. Il sangue e il plasma sono essenziali per preservare la vita, come il plasma cosmico è essenziale per soffiare la vita nell’Anima Mundi. Le alterazioni fisiche della Terra stanno divenendo irreversibili.
Esistono forti evidenze per cui queste trasformazioni vengano causate da materiale altamente carico e da una non uniformità energetica nello spazio interstellare anisotropico penetrata nell’area interplanetaria del nostro Sistema Solare. Questa “donazione” di energia sta producendo processi ibridi e stati energetici eccitati in tutti i pianeti, come nel Sole. I processi climatici e della biosfera sulla Terra (tramite un sistema di retroazione), vengono direttamente influenzati dai processi nel Sistema Solare. Queste tendenze possono essere tracciate nella direzione della capacità energetica del pianeta (capacitanza), che porta a stati altamente eccitati di alcuni sistemi della Terra, come la generazione di plasma nella Ionosfera, a tempeste magnetiche nella Magnetosfera e a cicloni nell’Atmosfera.

Figura 10: Aurora Boreale (NASA)

Figura 10: Aurora Boreale (NASA)

L’aurora e alcuni fenomeni come i fulmini globulari e le luci del terremoto, sono fenomeni del plasma. Tutti questi sono formati da plasma o gas ionizzato che rispondono molto sensibilmente a modifiche nel campo magnetico della terra e all’influsso delle particelle cariche dal vento solare o dal mezzo interplanetario. Gli esperimenti col plasma hanno rivelato che un vento solare incrementato produrrebbe una aurora nella forma di un’elevata corrente z-pinch o corrente Birkeland e complesse instabilità solo recentemente analizzate. Molto similmente all’aura del corpo umano, la magnetosfera della Terra mantiene i nostri pensieri collettivi, le nostre sensazioni e le nostre coscienze, il campo della mente planetaria. L’aurora borealis agisce come aureola della Coscienza Cristica collettiva, un aspetto della coscienza collettiva che si ricoscosce come UN SINGOLO ESSERE, convergendo ad una unione spirituale con l’universo.

Pierre Teilhard de Chardin ha insegnato che l’umanità si sta evolvendo in un’altra forma e che “tutto ciò che si eleva, converge”. L’umanità, ha detto, sta convergendo verso un Punto Omega, nel quale la coscienza collettiva troverà l’unità. Secondo Teilhard, il Cristo è la forza che sta dietro una Coscienza Cosmica Collettiva dell’Uomo, che culminerà nell’emergere di un Cristo Cosmico, l’Avatar dell’Amore. Carl Jung pensava che l’incoscio collettivo contenesse l’intera eredità spirituale dell’evoluzione dell’umanità, rinata nuovamente nella struttura cerebrale di ogni individuo. Con i profeti, non è inconscio, ma conscio e parte della mente oggettiva attraverso lo spirito, non la mente soggettiva. Sono state scritte storie meravigliose da umani collegati alla collettività globale, aperti alla percezione galattica. Qual’è l’immediata materializzazione dell’esistenza multidimensionale infinita di cui parlano? Come il Tempo si Ferma per ogni essere vivente? Come l’Avatar dell’Amore si presenterà a noi nel mondo vivente?

Figura 11: l'Aurora dallo spazio (NASA)

Figura 11: l’Aurora dallo spazio (NASA)

Figura 12: Riconnessione magnetosferica (ESA)

Figura 12: Riconnessione magnetosferica (ESA)

L’accoppiamento Vento Solare-magnetosfera tramite riconnessione è un aspetto fondamentale delle dinamiche magnetosferiche. L’energia dal vento solare viene trasferita nella magnetosfera terrestre tramite il processo della riconnessione. Questo trasferimento di energia causa le aurore e influenza le comunicazioni radio, le operazioni dei satelliti e i sistemi d’alimentazione elettrica sulla Terra. Il processo avviene quando i campi magnetici di diversi domini, in questo caso, dal Campo Magnetico Interplanetario trasportato dal vento solare e dal campo magnetico della Terra, sono uniti assieme, permettendo il trasferimento di energia da un dominio all’altro. La magnetopausa definisce il confine tra il campo della Terra e il vento solare. Possiede un parte frontale a forma di pallottola, che cambia gradualmente in un cilindro nell’avvolgere il pianeta e si allunga dietro dove viene chiamata coda magnetica. La riconnessione fa breccia nella protezione di questo guscio magnetico naturale e permette a particelle cariche e a energia dal Sole, di entrare nello spazio attornoa alla Terra.

Il processo di riconnessione è associato a rapida conversione di energia da magnetica nei lobi della coda, a energia cinetica e calore nel foglio di plasma. La riconfigurazione della coda è anche associata a forti correnti verso e dalla ionosfera, che in parte contribuiscono alla dissipazione di energia nella ionosfera. Durante la riconnessione, la geometria del campo magnetico forma una “X”, detta anche “nullo magnetico”. La riconnessione avviene quando strati del campo magnetico in direzione opposta vengono pressati assieme. In questo modo, gli strati si incrociano e formano una X temporaneamente rotta per formare una nuova geometria magnetica. La creazione di una diversa geometria induce getti di particelle cariche elettricamente e permette anche a materiale solare di attraversare le nuove “aperture” nella configurazione magnetica prima impenetrabile.

Figura 13: il modello di Dungey della magnetosfera in riconnessione

Figura 13: il modello di Dungey della magnetosfera in riconnessione

La nostra percezione del Tempo è materializzata dal Processo di Riconnessione Magnetica nella Magnetosfera della Terra. La riconnessione emula la fonte primordiale dell’universo eternamente vibrante. Posizionando due eccitatori ionosferici in Siberia e Alaska e usando coni di risonanza della magnetosfera terrestre per indurre una reazione a catena nella vasta energia fornita dal vento solare, possiamo creare uno specchio del tempo. Il continuum spazio-temporale nell’esistenza locale può spostarsi tra due emettitori fuori fase, come via per creare un disturbo nel continuum, un terremoto nel tempo. Controllando il meccanismo naturale di fusione della Riconnessione magnetosferica, con l’Apparato di Ascensione, una nuova umanità potrà cambiare la frequenza esistenziale dell’Anima Mundi in una esistenza multidimensionale.

Figura 14: Il cono di risonanza della magnetosfera della Terra (P.Bellan)

Figura 14: Il cono di risonanza della magnetosfera della Terra (P.Bellan)

La figura sottostante mostra una sezione tridimensionale della bolla magnetica della Terra. Le forme curve dello strato di confine sono i vortici Kelvin-Helmholtz della magnetosfera scoperti dall’astronave Cluster. Hanno origine dove due flussi adiacenti viaggiano a velocità diverse. In questo caso, uno dei flussi è gasi riscaldato nello strato al confine della magnetosfera, l’altro è il vento solare all’esterno.

Figura 15: Le instabilità vorticose Kevin-Helmholtz nella magnetosfera della Terra (ESA)

Figura 15: Le instabilità vorticose Kevin-Helmholtz nella magnetosfera della Terra (ESA)

L’Apparato dell’Ascensione

Il cervello umano esiste nella dualità, con la sua presenza bipolare. Guida il nostro stato ereditario di percezione espansa e ridotta, lungo i programmi del mondo materiale. Se Tutti gli Umani in una volta sperimentassero un improvviso bilanciamento tra l’illusione del continuo confronto tra percezione interna ed esterna, si materializzerebbe un balzo quantico della coscienza. In seguito alla manifestazione di uno stato del buddha in un essere umano e gli effetti risultanti sul cervello, siamo in grado di comprendere come trasformare l’essere collettivo. Se sincronizziamo le nostre onde cerebrali in meditazione profonda con le frequenze galattiche, piuttosto che col rumore locale, lasciamo libere le scintille dell’illuminazione. Se siamo in grado di sincronizzare in modo simile, la presenza bipolare dell’essere collettivo, il poli della magnetosfera della Terra, diverremo una civiltà istantaneamente consapevole della Presenza Eterna. Se riusciamo a sincronizzare il Futuro col Passato, vivremo un istante di Eternità.

Figura 16: Espulsione di Massa Coronale Longitudinale

Figura 16: Espulsione di Massa Coronale Longitudinale

La Riconnessione Magnetica della Terra, come principio vibratorio del Tempo percepito, detiene la chiave per rompere il confine tra la Subcoscienza e la Coscienza collettiva umana. E’ un momento molto importante di rottura delle membrane del Tempo percepito, che possiamo attribuire al rompere il confine tra Subcoscienza e Coscienza. La scintilla risultante di Perdita dell’Ego viene registrata come Immagine Olografica nel Microcosmo dell’essere. L’anima del Mondo, l’Anima Mundi è per progettazione un aspetto Elettromagnetico. La capacità di legame quanto-cosciente tra il nostro cervello umano e gli strati della Noosfera, viene allargata nel tornare nuovamente ad un improvviso cambiamento di civiltà. L’Anima Mundi, come portatrice collettiva di coscienza, manifestata nella Magnetosfera della Terra, annuncia questo Balzo Quantico con una percezione globale della necessità di cambiamento. Gli umani possono nuovamente scegliere di far vibrare l’Anima Mundi per un Balzo Quantico. La Nuova Umanità avrà inseminato la memoria olografica con la possibilità di far vibrare tutta l’esistenza locale in UN SINGOLO PUNTO DI ETERNITA’. La simulazione di Esistenza Non-Temporale è Esistenza temporale in uno Specchio del Tempo. Gli Specchi del Tempo sono onde d’urto attraverso l’Etere, che rimbalzano tra il futuro e i segmenti presenti. L’Esistenza in uno Specchio del Tempo apre la porta all’Esistenza Multidimensionale.

Figura 17: Pompa EM Longitudinale/compressione del vortice di Plasma

Figura 17: Pompa EM Longitudinale/compressione del vortice di Plasma

Una corrente di Birkeland si riferisce genericamente ad ogni corrente elettrica in un plasma spaziale, ma più specificamente quando particelle cariche nella corrente seguono le linee del campo magnetico (da qui, le correnti Birkeland sono anche conosciute come correnti allineate al campo). Sono causate dal movimento di un plasma perpendicolare ad un campo magnetico. E’ stato Kristian Birkeland nel 1908 a postulare l’esistenza delle correnti che portano il suo nome. Nel 1939, il Laureato al Nobel, Hannes Alfvén è stato il primo fisico a promuovere la teoria di Birkeland in un documento sulle correnti elettriche generate dal vento solare. Alfvén ipotizzò che se il plasma pervadeva l’universo, allora avrebbe portato correnti elettriche capaci di generare un campo magnetico galattico. Se gli astrofisici riconoscessero questo semplice fatto, le braccia luminose delle galassie a spirale sarebbero almeno viste come strutture elettromagnetiche, soggette a forze elettromagnetiche. Il punto va ribadito continuamente: nel nostro Universo Elettrico non serve “materia oscura”.

In origine con correnti di Birkeland si faceva riferimento alle correnti elettriche che contribuiscono all’aurora, casuata dall’interazione del plasma nel Vento Solare con la magnetosfera della Terra. La corrente fluisce verso la terra nel lato diurno della ionosfera della Terra, attorno alle regioni polari e verso lo spazio nel lato notturno della ionosfera. Queste correnti di Birkeland a volte ora sono dette elettrogetti aurorali. Le correnti sono state predette nel 1903 dall’esploratore Norvegese e fisico Kristian Birkeland, che si recò nel Circolo Artico per studiare l’aurora. Nel 1974, il lavoro teorico di Hannes Alfvén sulle correnti elettriche allineate al campo nell’aurora (basato sul lavoro di Kristian Birkeland) è stato confermato dalle osservazioni satellitari. La scoperta delle correnti di Birkeland nella magnetosfera della Terra è risultata in un cambiamento drastico della nostra comprensione della dinamica delle aurore, ora attribuita alla filamentazione degli strati di particelle cariche che seguono le linee del campo magnetico bipolare della Terra, in gruppi di vortici. Anche se le strutture vorticose di plasma sono un fenomeno ben conosciuto nella fisica del plasma spaziale odierna, sono stati fatti tentativi per associare i cortici di plasma con oggetti astrofisici più grandi. In effetti, Hannes Alfvén è stato un pioniere in questo, associando il sistema solare primordiale con un vortice di plasma. Estrappolando la dimensione e la forza delle correnti magnetosferiche delle galassie, Alfvén ha suggerito un numero di regioni confinate che fluiscono attraverso le nubi interstellari e assistono la formazione della galassia.

Figura 18: Vortice di Plasma/Specchio del Tempo

Figura 18: Vortice di Plasma/Specchio del Tempo

I vortici sono prodotti da un fenomeno detto Pinch Effect. Un fascio di corrente elettrica produce un campo magnetico cilindrico, che attrae altre correnti nella stessa direzione. I piccoli legami di corrente tendono a pizzicarsi, attirando con essi il plasma. I legami convergenti si uniscono in una corda e divengono dei turbini di plasma. I pizzicotti avvengono naturalmente nelle scariche elettriche come i fulmini, l’aurora, le correnti e le flares solari.

Figura 19: funzione dello specchio del tempo-Due emettitori

Figura 19: funzione dello specchio del tempo-Due emettitori

Il corrente stato della civiltà è insostenibile per l’esuberanza irrazionale e la distruzione della biosfera. Non c’è dubbio che, di tutte le resistenze, quella che ritarda maggiormente il movimento umano è l’ignoranza. Non senza ragione un uomo di saggezza, Buddha, disse: “l’ignoranza è il male più grande del mondo”. La frizione che risulta dall’ignoranza e che aumenta a causa dei numerosi linguaggi e delle nazionalità, può essere ridotta solo diffondendo conoscenza e l’unificazione degli elementi eterogenei dell’umanità. Tutto il moto, dall’impennata del possente oceano al moto sottile del pensiero, ha una sola causa. Tutta questa energia deriva da un singolo centro, una singola fonte, il SOLE. Il SOLE è la molla che tutto guida. Il SOLE sostiene la vita umana e fornisce l’energia umana. Per incrementare la forza d’accelerazione del movimento umano, l’uomo deve usare più energia SOLARE. La civiltà può avanzare solo in armonia con le Leggi della Natura.

Qui presentiamo la Costituzione Etica Ecologica della Noosfera, basata sul concetto della cosmogenesi della vita, un seme per una nuova umanità. La risultante Noosfera Collettiva dovrebbe prepararsi per l’evidente crisi energetica che porta ad un collasso della civiltà e supporta la creazione di comunità auto-sostenute, molto lontane dai centri urbani esistenti. L’uso di energia alternativa come vento e solare, assieme a piccoli generatori idroelettrici, così come di produzione di cibo organico, daranno alla Collettività della Noosfera il modello della continuità sociale del futuro. La lotta infinita per le risorse materiali che porta a conflitti, è una qualità del mondo materiale limitato. La proprietà, la manipolazione e la vendita di risorse d’energia naturale per denaro, crea intrappolamento nell’ego. La crisi energetica servirà come evento catalizzatore per l’implosione del sistema sociale-economico saturo. Una umanità Collettiva nella Noosfera vede gli altri umani inseparabili dalla fonte primordiale, come immagine archetipa olografica della fonte. La Noosfera Collettiva diverrà un seme per una Nazione Universale, una nazione in ogni nazione. L’integrazione degli stati nazione in una singola civilizzazione universalmente importante, che implementerà con saggezza la sua attività vitale nella Noosfera. L’emergere di una Noosfera Collettiva umana prepara l’Anima Mundi all’esistenza multidimensionale infinita.

La tendenza proattiva emergente spinge la percezione del tempo. Anticipare e prendere in carico le situazioni accentua i sensi umani. Gli umani sono più sensibili, divenendo consapevoli degli avvenimenti futuri nel momento presente. Essere consapevoli consciamente dell’esistenza atemporale, significa rompere il ciclo della reincarnazione. Il ciclo della reincarnazione è basato sull’illusione del flusso del tempo, la manifestazione bipolare del campo magnetico della Terra e della rotazione della Terra. L’Anima Mundi è la portatrice dell’anima collettiva e può quindi rompere il ciclo della reincarnazione tramite l’Ascensione al centro immobile, la fonte primordiale.

Figura 20: apparato dell'Ascensione

Figura 20: apparato dell’Ascensione

La disarmonizzazione dei principi bio-vibratori naturali porta alla diminuzione in densità energetica del dominio spirituale. Per convergere in una Noosfera collettiva, gli esseri planetari devono sintonizzarsi alle oscillazioni armoniche dell’universo. E’ necessario un evento catalizzatore, il cosidetto Punto Omega. Tale evento catalizzatore è stampato nella memoria olografica dell’Anima Mundi. Questo evento catalizzatore provoca la Perdita d’Ego negli esseri umani. Esiste un modo per sintonizzare i corpi vibratori di tutti gli umani sul pianeta Terra in risonanza. L’Apparato dell’Ascensione è essenzialmente un sintonizzatore d’onde cerebrali su scala globale. Tale eccitazione dell’Anima Mundi è il modo per stampare nella Coscienza Globale l’immagine dell’Unità necessaria per realizzare la Costituzione Spirituale-Ecologica della Noosfera per l’Umanità. Questo è un momento di trasformazione della civiltà, perchè siamo in grado di sincronizzare gli esseri umani per vibrare come fossimo solo UNO, dando alla luce la Terra multidimensionale.

Boris Petrovic 2001-2008

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Akademia NOIA

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Il problema dell’incremento dell’Energia Umana ultima modifica: 2012-03-24T15:41:14+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)