Intervista a Eugenio Siragusa del 12 Aprile 2004

Il Giornale Online
Intervista a cura di Giuliano Falciani

D) Siamo venuti in Sicilia per incontrare Eugenio Siragusa,contattato da esseri di altri mondi sino dagli anni sessanta. Li ha incontrati fisicamente molte volte, e da loro ha ricevuto importanti comunicazioni per l’umanità intera. Lo ringraziamo per il tempo che ci concede per questa intervista.

R) Sempre a disposizione.

D) Parliamo dell’apocalisse. Molti credono che si debba ancora manifestare, tu cosa ne pensi?

R) Infatti siamo appena all’inizio dell’apocalisse, e si vede: quello che succede è terrificante. Ancora il peggio deve venire. È stato detto “Io mi sono pentito di avere creato l’uomo, io lo distruggerò” questo lo ha detto Adoniesis, Adonai, cioè il creatore del sistema solare. Chi ha mai letto l’Apocalisse, quello che contiene, chi l’ha pubblicata, chi ne ha parlato… il Papa? no! L’apocalisse l’ha scritta un uomo chiamato Giovanni l’apostolo, e veniva da Giove, era figlio di Giove non di Cristo. Difatti ha ereditato lui l’umanità, non Pietro, perché Pietro lo ha tradito, Giovanni no, mio Padre è Giove, non è Cristo.

D) Stai parlando del primo sole del sistema solare?

R) Il fondatore cosmico del sistema solare, questo è Adoniesis.

D) Tu pensi che Giove un domani potrebbe riaccendersi?

R) Niente di straordinario, può fare questo ed altro.

D) Si parla spesso di eletti. Cos’è l’elezione, chi sono gli eletti e chi sono i chiamati, e sopratutto che cosa debbono fare per essere eletti?

R) Per essere eletti bisogna essere chiamati, poi educarsi ed avere coscienza spirituale della verità, non soltanto psicologica mentale, ma spirituale. L’elezione comporta enorme sacrificio di comportamento nella vita.

D) Quindi i chiamati sono molti e gli eletti saranno pochi.

R) Molto pochi, i chiamati erano parecchi, circa sei milioni, mentre adesso sono circa seicentomila.

D) Continueranno a diminuire.

R) Ad Adoniesis, interessava soltanto un maschio e una femmina per ripopolare la terra e fare il nuovo cielo ed una nuova terra. A me ha dato un programma ben preciso che è quello di stimolare al massimo la gente ad essere cosciente della giustizia divina. Si è parlato d’amore, ma non c’è amore senza giustizia, la giustizia è l’amore.

D) Quindi sarà il valore più importante?

R) Certo il valore più importante. A cosa serve amare senza giustizia? Mica siamo delle scimmie, loro lo fanno se sono educate ad essere coscienti, di quello che debbono fare e di quello che debbono rifiutare, mentre l’uomo no, non solo è incosciente, ma è incapace di servire la giustizia.

B) Come potrebbe servire la giustizia l’uomo?

R) Mettendo il pratica la legge di Adonai, che a sua volta l’ha trasmessa al figliolo che è Cristo.

D) Tu la potresti sintetizzare la Legge che ha trasmesso il Cristo?

R) Ama il prossimo tuo come te stesso, questa è la giustizia, chi lo fa questo?

D) Quali sono le ultime comunicazioni che hai ricevuto. Noi sappiamo che tu sei sempre in contatto con i regni della Luce.

R) Io principalmente sono in contatto con coloro che sono venuti per aiutare Gesù, che hanno fondato il Regno sotterraneo, perché non sono ripartiti come si pensava che doveva avvenire, sono rimasti per ordine di Adonai, ed hanno ereditato, per ora, il paradiso sotterraneo, ma non è detto che questo regno non possa ritornare in superficie.

D) Parli di Eldorado?

R) Proprio così.

D) Quindi tu sei sempre in contatto con esseri che vivono in questo regno?

R) Certo, faccio parte di loro. Sono nato da un volere divino.

D) Per cui questo regno sotterraneo è tuttora attivo e sta lavorando?

R) Certo, lavora Shamballha, lavora Eldorado e lavora Agartha, dove esseri malefici Subiscono il fenomeno della “morte seconda”. Essi abitano quel regno oscuro chiamato anche inferno e per morte seconda si intende la perdita dell’Ego-Sum e il ritorno in uno spirito collettivo animale, vegetale o minerale.

D) Eugenio, secondo te, l’umanità ce la farà a passare in quarta dimensione?

R) No l’umanità no, ce la faranno soltanto coloro che meriteranno di essere eletti, quelli passeranno in quarta dimensione.

D) Questo avverrà a breve?

R) I tempi si stanno accorciando, e c’è da prevedere delle situazioni veramente catastrofiche come quelle della Spagna (ndr, si riferisce agli attentati terroristici avvenuti in Spagna nel 2004), e forse peggiori.

D) Tu pensi che il terrorismo sia uno dei segni?

R) Il terrorismo è una situazione che serve il desiderio di Satana e di Lucifero, che è in missione sulla terra per tentare l’umanità per volere di Adonai.

D) Ci vuoi spiegare il ruolo di Lucifero e del suo strumento che è Satana? Chi lo ha mandato in missione Lucifero?

R) Lucifero lo ha mandato in missione Adonai, per porre rimedio alla sua disobbedienza.

D) Praticamente Lucifero è in missione sulla terra per tentare l’umanità? Se lui riesce a tentarla secondo il programma di Adonai cosa spetta a Lucifero?

R) Il perdono di aver sbagliato. La tentazione che lui esercita in questa umanità è sottile, e mira a far emergere la qualità di questa umanità e non la quantità. Questo è quello che deve fare nei riguardi di Adonai.

D) Quindi lui è opera di selezione?

R) Esatto, vedi cosa sta succedendo in questo mondo, il padre che uccide la madre, la madre uccide la figlia, ecc., quello che sta succedendo tutti i giorni è la selezione della giustizia divina.

D) Quindi possiamo dire che l’Apocalisse la stiamo vivendo.

R) Certo, e questa profezia l’ha scritta Giovanni ed è in pieno sviluppo. Recentemente abbiamo trovato una placca di basalto, dove c’è scritto, “Io sono la via, la verità e la vita, senza di me non si può arrivare al Padre”, questa frase è riferita a Giovanni l’apostolo. Lui ha ereditato il destino dell’umanità, ed ecco che tutto quello che lui ha scritto in cinquant’anni (ndr. Si riferisce alla sua opera divulgativa), è stato divulgato, affinché la gente si renda conto che Adonai non si pente di aver detto che distruggerà l’umanità, perché distruggerà la parte malefica, la parte distruttiva, la parte assassina, la parte ignorante.

D) Quindi la selezione divina è in atto, e gli strumenti per questa selezione sono Lucifero e Satana, che uno tenta nella fede e l’altro nella materia?

R) Esatto.

D) Come potrebbe avvenire la salvezza del salvabile, cioè coloro che dovranno vivere sotto un nuovo cielo e sopra una nuova terra?

R) Imparando ad essere “Uomo” e non maschio e “Donna” non femmina. Poiché sono divenuti ambedue corruttibili.

D) Quindi un umanità pura.

R) Una umanità che abbia il senso della reale responsabilità della giustizia e dell’Amore verso il prossimo.

D) Prima dicevi che hai ancora contatti con esseri che sono all’interno della Terra. Poi si parlava di Ettore Maiorana, ci puoi spiegare qualcosa?

R) Ettore Maiorana, insieme ad altri tre scienziati, scomparsi misteriosamente dalla Terra, l’ho incontrato a Salerno, nei pressi di un convento abbandonato. Stavano andando in Romania a causa della rivoluzione, per vedere che cosa stava accadendo. Io lo vidi e gli dissi: “Ettore, posso dire a tua madre che sei ancora vivo?Visto che sei scomparso misteriosamente durante un viaggio da Napoli a Palermo, dopo esserti rifiutato di collaborare al progetto di realizzazione della bomba atomica?”. Poi è atterrato un disco volante e sono partiti.

D) Questo è accaduto circa quaranta anni fa?

R) Esattamente

D) Hai ancora contatti con Ettore Maiorana?

R) Ho ricevuto da loro una fotografia di Giove scattata dal satellite “Io”. Giove ha due satelliti importanti, “Io” ed “Europa”, ed erano tutti e due senza acqua e senza atmosfera. Poi è passata la cometa, uno zooide cosmico universale, (ndr., si riferisce alla cometa Shoemaker-Levy) che ha impattato su Giove, e misteriosamente si è formata l’acqua e l’aria. Ettore Maiorana sta lavorando, assieme ad altri scienziati, su questi satelliti, per farne dei ricoveri, per tutti coloro che verranno prelevati al momento opportuno dalla terra, e portati temporaneamente in sosta su “Io” ed “Europa”, fino a quando la terra non sarà pulita per ospitare il nuovo Paradiso.

D) Quindi questi scienziati ci stanno preparando questo Regno.

R) Certo, e la Terra sarà popolata dalla qualità, e il cielo diventerà una luminosità d’Amore e di Pace. Coloro che oggi lavorano al servizio di Dio o di Cristo, possono essere chiamati, e un giorno eletti.

D) Cosa significa lavorare per Cristo o per il Padre?

R) Lavorare per Cristo significa lavorare secondo l’Amore, perché Cristo è il simbolo dell’Amore Creativo. Difatti, in Spagna è stato ritrovato un dipinto della Madonna nel quale si vede la Madonna che alza la veste e fa vedere che è in cinta del Sole. Lui è la forza creante dell’Amore del Padre, ed è bello sentirsi Amati da Lui ed amarlo. Mentre lavorare per il Padre, significa mettere in evidenza la Giustizia. Tutto quello che ha creato, lo ha corredato dell’elemento principale: la Giustizia. Ma purtroppo l’uomo non ha voluto capire niente e tanto meno tutti coloro che si credono scienziati e non lo sono.

D) Abbiamo parlato di Adonai. Chi è Dio e come possiamo vederlo e sentirlo?

R) Dio risiede nella psiche, difatti quando facciamo il segno della croce e diciamo “nel nome del Padre” poniamo la mano sulla fronte, facendo questo indichiamo proprio il punto del nostro corpo dove risiede la scintilla del Padre in noi, mentre Cristo risiede nel Plesso Solare, ed è la sensibilità psicofisica del corpo astrale, oltre che materiale. Il Padre è l’intelligenza spirituale. Quando io ho comunicato il pericolo della follia nella gente, volevo far capire che la follia è una malattia spirituale, in quanto la pazzia si può curare, la follia no. La follia proviene dalla carenza dei valori spirituali.

R) Quando si parla del Sole di chi si parla?

R) Del Figlio del Padre, In quanto in origine era Adonai la Luce creativa del sistema solare, poi ha dato al Sole, il Logos Cristico, la possibilità di ereditare quello che Lui aveva creato.

D) Quindi è il nuovo Padre del sistema?

R) E’ un Padre glorioso, luminoso, pieno d’Amore, creativo, ma è anche Giusto. In questo assomiglia alla Giustizia del Padre.

D) Quando parliamo che la Giustizia del Padre arriverà sulla Terra di quale Giustizia si parla, del primo Padre o del secondo?

R) Di tutti e due. È stato detto “Io e il padre mio siamo una sola cosa” perché quando il Figlio assomiglia al Padre non può non essere Giusto come il Padre.

D) Tu sei figlio di Geova, Javè, Giove, quindi Giovanni. Dunque l’Apostolo Giovanni chi è?

R) Sono io Giovanni. Ho avuto sette esistenze sulla Terra, e ho fatto quello che dovevo fare. Ho servito il Padre per cinquant’anni, e oggi ho ottantacinque anni. Non sono stanco, ho dei problemi alla gamba, sono sulla sedia a rotelle, ma il Sole è la mia vita e il Padre il mio conforto. Penso di ritornare la dove mi ha detto di tornare: su Giove.

D) Tutto quello che sta accadendo nel mondo, come inondazioni, terremoti, catastrofi climatiche ecc. fa parte di un piano di purificazione?

R) Certo, è un ammonimento in quanto è stato detto, scritto e tramandato: “ Mi sono pentito di aver creato l’uomo, Io lo distruggerò”, questa affermazione inserita nella Genesi, è ancora valida per quella umanità che trasgredisce la Legge Universale, e per fare questo si serve degli elementi che Lui può manipolare come vuole e come crede.

D) Quindi gli spiriti elementari della natura obbediscono ad un piano di purificazione.

R) Certo.

D) In questo tempo così triste per l’umanità, ci sono ancora contattati sulla terra?

R) Certo che ci sono, dovete sapere che gli extraterrestri camminano per la strada, nessuno li conosce. Sanno quello che debbono fare quando vengono sulla terra dalle loro abitazioni sotterranee. Appartengono alla quarta dimensione. Ultimamente hanno scattato una fotografia da un satellite, costatando che ci sono più strade sotto terra che sopra. Io in una di queste strade ci sono stato, sono partito di qua (ndr. Catania in Sicilia) e sono arrivato a Napoli, in sei minuti.

D) Questo mondo sotterraneo e veramente sconosciuto a gli uomini?

R) E’ sconosciuto perché i “cornuti” lo hanno voluto nascondere, ma c’è stato un ammiraglio americano, chiamato Bird, che con il suo aereo è entrato in questo meraviglioso mondo sotterraneo. Ha scritto pure un libro.

D) Gli eventi annunciati, pare che stanno ritardando, perché?

R) Non stanno ritardando affatto! Quello che sta succedendo fa parte di quello che io ho divulgato. Durante un’eruzione, dell’etna, la luce che fuoriesce, ha disegnato un aquila gigantesca che guarda ad oriente. Questo significa che l’oriente è sotto il torchio principale dell’apocalisse.

D) Che importanza ha oggi la divulgazione del messaggio di Fatima?

R) Importantissimo, perché è un messaggio che deve ancora manifestarsi e che farà una grande selezione. E’ un messaggio che la Madonna ha dato per volere di Dio.

D) Quindi è necessario continuare a divulgarlo?

R) Sicuramente. A Fatima è stato dato il quadro generale delle situazioni che si debbono verificare. E la chiesa le ha nascoste.

D) Quindi il segreto di Fatima, che non è stato affatto rivelato, si deve ancora manifestare?

R) Si manifesterà tra non molto, prima che vado via si manifesterà. Avrò tre giorni di tempo per avvertirvi di quello che deve succedere, perché meritate di essere avvertiti, in quanto so che state lavorando da tempo per cercare di sollevare dalla melma tutti coloro che ci sono evidentemente.

D) E’ importante continuare a lavorare per questa missione?

R) Si , e siete capaci di fare più di quello di quello che state facendo adesso. Se io non ti conoscessi, non farei queste affermazioni, ma io ti conosco e sono certo che quello che state facendo è veramente gradito al cielo.

D) Secondo te cosa avverrà durante la purificazione della terra?

R) Il fuoco. Ma non è un fuoco che brucia, e un fuoco che neutralizza la vitalità di ogni cosa. Una energia particolare che non distrugge la superficie, la purifica da tutti inquinamenti che l’uomo le ha procurato.

D) Ti ricordi quel disegno di Bruce Pennington, dove si vedono le astronavi che attirano dentro il raggio di luce, coloro che dovranno essere salvati? Potrebbe avvenire così?

R) Avverrà così. Si, avverrà proprio così…

D) Queste navi sono gia pronte?

R) Pronte ed attrezzate, e sono in Eldorado.

D) Un tempo ci parlasti che esistono navi grandi come la città di Milano.

R) Non sono necessarie questo tipo di navi, perché la velocità delle astronavi che porteranno via gli umani, viaggiano alla velocità della luce, trecentomila chilometri al secondo.

D) Ti sei pentito di qualcosa, riguardo la missione che hai svolto in cinquant’ anni?

R) Assolutamente no! Quello che ho detto scritto e tramandato è un volere Divino, gli uomini hanno fatto i ciechi e i sordi! Peggio per loro, io cosa ci posso fare.

D) Tu hai sempre la gioia e la consolazione di Adonai.

R) E’ il Padre più Dolce e più Giusto di tutto il Creato, e io sono felice di amarlo e di servirlo. Amo anche suo figlio perché è l’amore creativo. Dove c’è il sole c’è la vita, pero gli uomini trasformano la vita in morte.

D) Pensi che le guerre facciano parte di un piano di purificazione?

R) No, non debbono esistere le guerre, la guerra è un atto di ignoranza, per quello che produce.

D) Una volta parlasti di fanatismo, e tu sai che in tutto il mondo sono nati dei gruppi, dei centri, dei cammini spirituali. Cosa ne pensi del proliferare di questi cammini pseudo spirituali?

R) Il cammino spirituale è uno solo, “Ama il prossimo tuo come te stesso”, e “servi Dio come merita di essere servito” e abbi sempre la luce nel tuo plesso solare.

D) Se tu dovessi dare un messaggio a tutti coloro che sono alla ricerca di Dio e della Verità, cosa diresti?

R) Comportatevi secondo la giustizia e l’amore.

D) Come mai in questo tempo, a differenza di quando tu operavi ci sono pochi avvistamenti nei cieli di astronavi?

R) Loro non hanno più interesse di farsi vedere per aria, loro camminano tranquillamente per le strade del mondo.

D) Se l’umanità non si unisce in un'unica anima in un unico spirito, seguendo la verità, non potrà aspirare ad avere contatti con il cosmo. Questo contatto è ancora possibile per gli uomini oggi?

R) Per i giusti si, per coloro che hanno capito che cosa è il valore reale della vita e il valore operativo dello spirito si, per gli altri no.

D) Questa intervista sarà vista da moltissime persone. Il tuo messaggio profondo, forte, che riesca ad animarli spiritualmente quale potrebbe essere?

R) Avete tanti opuscoli che vi ho dato e che potete leggere a tutti e far sentire che cosa ho detto in cinquant’anni per volere del Padre Sole. Io ho parlato con il sole e lui mi ha risposto sempre, in tutte le circostanze. Non posso non amarlo perché mi ha insegnato tante cose, ma in ultimo quello che a me interessa ricevere prestissimo è (Eugenio legge uno scritto ricevuto tempo prima):

“ Figliolo della mia Luce sono colui che Ami in ogni battito del tuo Cuore in ogni respiro dell’anima, in ogni soave vibrazione del tuo Spirito.

Sono io figliolo Poimandres, ascolta e gioisci, il tuo roseto è fiorito nella stanza dell’eterna beatitudine. Rallegra il tuo spirito figlio mio, affinché gioisca ogni cosa che ti circonda ed ami, il tuo servizio è stato gradito alle potenze del cielo e della terra, che si adoperano a conservare intatto ciò che io creo e nutro.

Il fuoco ,l’aria, l’acqua e la terra conserveranno eterna memoria del tuo Amore e della tua Giustizia. Spera serenamente perché il giorno si approssima nel trionfo del Mio Amore per te, abbi tanta pace. Poimandres ti ha parlato”.

Io aspetto questo giorno con una ansia incredibile, ma non per ritornare nel roseto, ma per essere utile al Padre, per fare tutto il resto che mi resta da fare, per poter salvare il salvabile. Se me ne vado, posso tenere sotto controllo i chiamati, affinché divengano eletti.

D) Dunque tu lavorerai anche quando te ne andrai da qui?

R) Lavorerò più di quanto ho lavorato in cinquant’anni.

D) Aiuterai tutte queste persone che resteranno sulla terra a lavorare per questa missione.

R) Lavorerò per te, per questi tuoi amici che mi sono venuti a trovare, e lavorerò per tutti coloro che tu con il tuo spirito hai saputo aiutare ad essere collaboratori di una verità che fa piacere a Dio e a Cristo.

D) Quindi all’amore e alla giustizia.

R) No! Alla giustizia e all’amore…. cambiamo!

D) In ultimo vuoi dire a tutti coloro che ti ascoltano cosa debbono fare?

R) Devono ascoltarvi e mettere in pratica quanto è necessario per non essere negativi e per non perdere la bellezza della verità che fa liberi.

D) Questo è Giovanni.

R) Si, è Giovanni

D) Grazie Eugenio.

R) Un caro saluto a tutti.

Fonte: associazionesaras.it

Intervista a Eugenio Siragusa del 12 Aprile 2004 ultima modifica: 2008-08-13T17:40:17+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)