Italiani sulle tracce degli Ufo – Indagine nel cuore della Siberia

Il Giornale Online
Segnalato da Giuseppe (giusparsifal)

MOSCA – Saranno forse i ricercatori italiani a svelare l'enigma di Tunguska che resiste dal mattino del 30 giugno 1908, quando alle 7,14 un misterioso oggetto di forma oblunga, più luminoso del sole, attraversò il cielo e precipitò nei pressi del fiume Podkammennaya Tunguska, in una regione abbandonata da Dio e dagli uomini della Siberia centrale, dove la taiga si fa palude e il suolo resta ghiacciato per almeno otto mesi l'anno.

In questi giorni a Vanavara, sperduto paese della regione siberiana di Krasnojarsk, festeggiano il centenario del Grande Impatto, nella nuova piazza hanno installato un monumento che riproduce un meteorite, e per le strade si vedono in giro facce nuove, gente abbigliata come Indiana Jones, persone che hanno per idolo il mitico Leonid Kulik, il primo esploratore che nel 1927 osò avventurarsi nella Grande Terra Morta, oltre il fiume Podkammennaya Tunguska, un affluente dello Jenissej: sono i turisti dell'impossibile, i cacciatori di Ufo, gli indagatori dei segreti più tenebrosi. Perché a Tunguska successe qualcosa che ancora dopo un secolo nessuno è riuscito a scoprire. Fu l'impatto più violento e devastante della nostra era: si levò un'immensa colonna di fuoco che raggiunse i quindici chilometri d'altezza. Il boato fu udito a centinaia di chilometri di distanza.

I treni della Transiberiana, 500 chilometri più a sud, rischiarono di deragliare. Un'onda incandescente carbonizzò ottanta milioni di betulle ed abeti, un'area di oltre 2mila chilometri quadrati si trasformò in un deserto di cenere e di fango radioattivo, fu come se fosse scoppiata mille volte la bomba di Hiroshima, si valuta oggi che la potenza dell'esplosione fosse di 15 megaton. Gli osservatori geofisici registrarono violente tempeste magnetiche, sino in Europa Settentrionale.

da LEONARDO COEN
(18 luglio 2008)

Fonte: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/ufo-a-caccia-di/ufo-a-caccia-di/ufo-a-caccia-di.html

Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2177.10

Italiani sulle tracce degli Ufo – Indagine nel cuore della Siberia ultima modifica: 2008-07-18T16:35:08+00:00 da Richard
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Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)