La Pace Mondiale e l'Alba di una Nuova Era

Il Giornale Online

Phillip Corso, Jr.

Conferenza sulle Civiltà Extraterrestri e sulla Pace Mondiale sponsorizzata dall'Istituto di Esopolitica

Kailua-Kona Hawaii

10 Giugno, 2006

Uno dei nomi più importanti nella storia recente, a partire dal 1997, è il Colonnello Phillip Corso che, nel libro “Il Giorno Dopo Roswell” riassume le sue esperienze, a partire da ciò di cui era a a conoscenza, e ci guida in un viaggio a ritroso nella storia, rivelandoci alcune informazioni fondamentali e fino ad allora “nascoste” al pubblico.

Egli era giunto ad un momento della vita che gli fece dire: “Bene, lo farò accadere, divulgherò tutto”. Così scosse il mondo e la propria famiglia. Suo figlio era cresciuto nell'ambiente dell'Esercito e, in seguito, con la professione di ingegnere meccanico, aveva vissuto una vita tutto sommato tranquilla e piacevole fino al momento in cui, all'improvviso, suo padre diede alle stampe quel libro che infiammò il mondo e questo gli cambiò la vita.

Anche se il Colonnello Corso ci ha lasciati suo figlio, per fortuna, ha raccolto la sua eredità. Egli ha deciso di continuare a difendere la causa perchè ci sono ancora molte informazioni lasciate dal padre sotto forma di appunti che sono state, in seguito, trasformate in un libro di prossima uscita. Adesso il figlio di Corso condividerà con noi alcune di queste interessanti storie e risponderà alle domande che gli verranno poste sulle sue conoscenze. Sarà molto interessante anche perchè egli ci porterà l'essenza di suo padre grazie alla sua esperienza di channeling, quindi vogliate dare il benvenuto con un applauso a Phil Corso Jr. (Il pubblico applaude)

PC: Aloha! Io e mia moglie oggi abbiamo fatto un giro intorno all'Isola Grande su di una Harley e devo dire che è veramente un bellissimo posto. Dovreste provarci tutti, forse non su di una Harley, ma vi assicuro che ci sono persone molto amichevoli e la strada è bella. Vi siamo veramente grati per averci chiamati. Vorrei iniziare raccontandovi come questo libro ha rischiato di non venire alla luce. Credo che la maggior parte di voi lo abbia letto, alzino la mano quelli che lo hanno letto, così avrò le idee più chiare…ok, grazie, vedo che almeno la metà di voi lo ha letto.

Se prima del 1992 avessi osato parlare a mio padre di UFO, che erano il mio argomento preferito, mi avrebbe certamento zittito dicendomi di piantarla con quelle sciocchezze. Un paio di anni dopo mi trovavo con un un mio caro amico, il capitano David Shear; costui era un uomo alto, magro, cintura nera di Karate ed esperto di iridologia- tra l'altro riusciva anche a guarire persone gravemente malate con speciali diete depurative a base di succhi di frutta. Dunque, mi trovavo a cena con lui da Denny's, a Lantana in Florida, ed ero piuttosto arrabbiato con mio padre perchè mi aveva portato via delle foto di UFO che avevo scattato da ragazzo. Mio padre aveva sempre negato la veridicità di quelle foto dicendo che erano sicuramente un trucco, dicendomi di non mostrarle assolutamente a nessuno e di non pensarci più, anche mia moglie può confermare che queste discussioni erano sempre fonte di litigi…ebbene, stavamo insieme a quella cena e mio padre si alzò per andare nel salottino di riposo mentre io gli chiedevo ancora una volta dove avesse messo quelle foto, mi rispose, come faceva sempre:”Le ho date a Jane Dixon, lo sai.” Io gli dissi:”Fattele ridare!” ma David mi interruppe dicendomi :”non dovresti parlare a tuo padre in questo modo perchè mi sono accorto che il suo ritmo respiratorio è aumentato ed anche il suo cuore ha aumentato i battiti etc etc…” Se ne era accorto guardando le iridi di mio padre e fu così che capii che mio padre sapeva qualcosa.

Nel 1992 noi avevamo una piccola impresa chiamata Marine Electronics Wholes, mio padre stava a casa mentre io giravo per installare varie apparecchiature elettroniche. Una volta ricordo che rispose al telefono e, improvvisamente, si alzò di botto da dietro la scivania e si drizzò in piedi così (mima la posizione di Attenti militare) dicendo:”Signorsì!” Lo aveva chiamato il presidente Ronald Reagan e io non riuscivo a crederci, eppure era proprio così. Aveva chiamato mio padre perchè desiderava conoscere il suo parere, soprattutto sui problemi russi. In effetti mio padre era quello che aveva iniziato il lavoro del Colonnello North, o era quello che lo aveva originato e c'era una relazione tra i capi dello Stato Maggiore e il Campidoglio. In realtà mio padre si annoiava a star seduto dietro quella scrivania così gli chiesi: “Perchè non inizi a scivere le tue memorie?”

E così fece.

Inviammo le sue memorie, che ora chiamiamo familiarmente “Il giorno dopo Roma”, a vari editori ma finora non sono mai state pubblicate. Ce le rimandarono indietro 17 volte con la giustificazione che nessuno è interessato alle memorie di un colonnello, alla sua carriera, alla guerra etc. Ci dissero anche che nemmeno i film di guerra erano popolari e che non erano di moda a Hollywood.

George Knapp, un ufologo di Las Vegas, vide uno dei libri che avevamo spedito in giro in cerca di un editore e notò un paragrafo che riportava la frase “Quando ero nel dipartimento Ricerca e Sviluppo, tra il 1960 ed il 1963, vidi del materiale UFO e lo resi pubblico.” Era solo un piccolissimo accenno ma George Knapp – Bang! – decise che quello doveva essere l'argomento del libro. Venne da noi e disse:” Puoi lavorare su questo?” e iniziò ad inviarci altro materiale.

Mio padre era una delle persone più strane che abbia mai incontrato, aveva una memoria totale e fotografica ed era questo il motivo per cui era stato un ufficiale dei servizi segreti così valido. Così iniziò a buttar giù tutti i suoi ricordi, tutti insieme e senza correzioni. Era così preciso nei particolari che certe volte, quando ne parlava io dovevo interromperlo e dirgli:” Papà, calmati, non c'è bisogno che tu dica di che colore era la cravatta di quel tizio venticinque anni fa!” Ma lui era fatto così.

Comunque il libro, si può dire, si è evoluto . Un produttore di nome Neil Russel ne venne a conoscenza ad Hollywood, cominciò a farci fretta ed il libro venne inviato, attraverso Bill Birnes, il coautore, a Simon and Schuster. Tutto venne fatto con una tale fretta che mio padre non ebbe il tempo di rileggerlo e non c'era alcuna copertura legale sul libro. Molti di voi hanno scritto dei libri sanno quanto sia importante un'assistenza legale nella produzione di un libro.

Simon And Schuster avevano paura che tutto sarebbe stato bloccato se loro non avessero fatto tutto di corsa ed è il libro più veloce che abbiano mai pubblicato. Oddio, la prima parte del libro aveva una prefazione del senatore Thurman…successe un pasticcio, vi assicuro! Ricevetti una telefonata dall'assistente amministrativa del senatore Thurman che mi disse:” Stiamo per farle causa, faremo causa a suo padre, a tutti.” Io chiesi: “Per quale motivo?” e la donna rispose:”Perchè suo padre non aveva il consenso del senatore Thurman”.

Bene, andò a finire che non solo mio padre ottenne il consenso del senatore Thurman, ma che gli rimandò il libro (con la prefazione) per la seconda volta dopo averne cambiato il titolo in “Il Giorno Dopo Roswell”Well”. Il titolo originale del libro era “Un Nuovo Mondo se Saprai Prenderlo”. In altre parole ecco da dove venne il titolo. Il libro non ancora pubblicato si intitola “L'alba di Una Nuova Era”.

Alla fine il senatore Thurman non solo diede il permesso per inserire la propria prefazione nel libro ma licenziò anche tutto il proprio personale, inclusa l'assistente amministrativa. Simon and Schuster avevano deciso di eliminare la prefazione per non creare imbarazzo al senatore e per far calmare le acque.

Comunque ormai sono passati diversi anni e penso di potervelo dire: mio padre era molto insoddisfatto di quel libro (Il Giorno Dopo Roswell)

perchè dentro c'era troppa Hollywood e, come ho già detto, non aveva potuto rileggerlo. In parole povere disse che i primi due capitoli non valevano niente e che il pubblico dovrebbe evitare di leggerli. Gli editori misero quei due capitoli perchè immaginavano che avrebbero fatto vendere di più il libro, visto che alcune persone non sanno neanche cosa sia o cosa significhi Roswell.

E adesso, “L'Alba di Una Nuova Era”, io non avevo intenzione di far uscire questo libro, quello che ho qui (mostra il libro) è il manoscritto originale di mio padre; parte è scritto a macchina e parte è scritto a penna. Contiene i suoi appunti originali, senza le cose stile Hollywood ed è questo che la gente voleva veramente. Loro non vogliono che sia pubblicato. Ma a leggerlo sembra un libro di testo, in altre parole è un manuale. Leggerlo non è eccitante, a meno che non si sia un addetto ai lavori, un ricercatore addentro nell'argomento; allora diventa molto eccitante, perchè in questo libro c'è veramente moltissimo materiale che è stato tenuto fuori dal libro già pubblicato.

Bene, papà si mise a leggere con attenzione “Il Giorno Dopo Roswell” e si accinse ad evidenziare in giallo tutto ciò che, in realtà, non aveva detto e tutto ciò che non gli piaceva. In effetti non riuscì ad arrivare neanche a metà e lasciò perdere perchè non era possibile: aveva evidenziato praticamente tutte le pagine. Invece “L'Alba di Una Nuova Era” era stato pubblicato in Italia e questo non doveva accadere, non voglio imbarazzare nessuno dei presenti perchè, tanto, ormai ciò che è fatto è fatto, ma dovevo dirlo. Comunque da questo fatto poi sono scaturiti degli eventi positivi.

Paula Harris trovò in Messico una persona che voleva pubblicare il libro e questa persona adesso ha sottoscritto un contratto con la Corso Holdings, la società che detiene tutto il materiale lasciato da mio padre. Tra l'altro, io nascosi tutto questo materiale per tre anni nella soffitta di un mio amico perchè ho passato un sacco di guai a causa di questo libro. Non mi voglio dilungare sull'argomento ma vi basti sapere che ci sono piovute addosso cause da parte di gente che non conoscevamo assolutamente. Uno dei miei soci nella Corso Holdings è l'avvocato che ci tirò fuori, gratis, da tutto ciò e, naturalmente, gliene siamo molto grati.

Nel mondo di oggi se vi incamminate su di una strada diversa o cominciate a pestare i calli a qualcuno, verrete ridotti al silenzio dalle cause legali, datemi ascolto, loro vi zittiranno a colpi di avvocati. Non solo tenteranno di tapparvi la bocca ma il prossimo passo sarà attaccare direttamente le vostre finanze. E se neanche questo funzionerà loro hanno in serbo tutta un'altra serie di regali per voi. Io ho costruito aeroplani per gente che non li ha ritirati e ho ricevuto visite da persone della Casa Bianca etc. etc. etc….gente molto importante.

Vi dirò questo: non dico che si tratta di intimidazioni, ma loro hanno i loro sistemi per farvi capire cosa fare e cosa non fare. Non avviene soltanto a colpi di cause legali, avviene usando l'intero sistema , così lo chiamo io, per tapparci la bocca. Quindi, chiunque di voi desideri pubblicare qualcosa sull'argomento stia molto attento. Al giorno d'oggi loro non possono attaccarvi direttamente perchè sono troppo impegnati con la guerra, ma vi metteranno sotto osservazione. Dispongono anche di particolari metodi di visione a distanza che possono causare moltissimi problemi a voi e alla vostra famiglia.

Io ho tre figli che lavorano con me. A loro non interessa nulla di questo argomento, lo negheranno sicuramente. Non fanno altro che ripetermi di stare buono e di non rivelare altro. Non è che abbiano paura, ma hanno visto con i loro occhi i furgoni che stazionavano di fronte al nostro hangar o l'autobus con un lato completamente occupato da apparecchiature elettroniche. Io sono uscito fuori, ho picchiato alla portiera dell'autobus e dentro c'era un signore di colore che ha detto di chiamarsi Darrell. Io gli ho detto: “Guarda, se devi scattarmi delle foto puoi pure venire nell'hangar, oppure ti invito a pranzo, puoi anche usare il bagno se vuoi.” E lui ha fatto proprio così! E' venuto a cena a casa nostra e ci ha dato le foto che ci aveva scattato. Mi ha invitato nell'autobus e mi ha detto: “Siamo qui solo per proteggervi”. Va bene. Grande!

Qualche volta mi sono chiesto è tutto vero? Tutto questo sta accadendo realmente? E mi ricordo di quella volta in cui mi ritrovai a quarantamila piedi con un agente della Cia di fronte e stavamo andando da Burt Rutan. Tra l'altro, lui è il padre degli aerei spaziali a struttura mista, è andato nello spazio, è stato il primo civile a farlo, è una persona molto importante ed è un mio caro amico. Dunque, io entrai nel suo palazzo con un agente della Cia e lui si alzò e scappò via perchè aveva riconosciuto quel tizio. Mi chiamò fuori e corremmo intorno all'hangar per non farci vedere da quell'uomo. E Burt mi dice:” Phil, ma lo sai chi è quel tizio?” Io risposi: “Certo che lo so, è qui per proteggermi”: e Burt:” Ah, certo, sicuro!”

Comunque, basta così su quest'argomento. In ogni caso, siate cauti.

Io avevo tutto preparato ma adesso non faccio più le cose in quel modo. Ho partecipato in tutto a due sole altre conferenze: una è stata la X -Conference a Washington D.C. tre anni fà e poi c'è stata quella di Fort Walton Beach che è stata un disastro. Mi erano stati messi alle calcagna alcuni agenti della Cia che si erano infiltrati nel mio ambiente come “amici”. Avevano preso l'hangar adiacente al mio e avevano iniziato a costruire un aeroplano. Mi dissero che avrebbero creato un sito internet gratis per me ma il sito chiuse in sole due settimane e, nel frattempo, sparì un sacco di materiale, fotografie etc. Loro arrivarono addirittura al punto di ammettere chi erano in realtà, ma si presero lo stesso il materiale.

Alle prime due conferenze mi è stato detto che somiglio sempre più a mio padre nel modo di parlare. Sto iniziando anche a somigliargli fisicamente, le guance mi stanno diventando più cascanti e anche lo stomaco…Comunque penso che a voi convenga ora farmi delle domade. Vi avverto, non sono un Ufologo, non so niente di rapimenti alieni nè di possibili fini del mondo o se una meteora si appresta a colpirci. Se mi farete questo tipo di domande vi risponderò onestamente che non lo so.

Mi piacerebbe che voi vi interessaste al libro, so che alcuni di voi non sanno neanche di che parla e quindi ve ne farò un rapido riassunto.

In pratica mio padre ha lavorato, tra il 1960 e il 1963, alle dipendenze del Generale Trudeau ed era a capo del Dipartimento Tecnologie Straniere. Ora, Tecnologie Straniere significa provenienti dall'Europa e dal resto del mondo ma anche provenienti da posti non di questo mondo .

Il Generale Trudeau aveva la più completa fiducia in mio padre e se quest'ultimodiceva che un certo campo di ricerca era interessante, la ricerca veniva avviata immediatamente. Mio padre non aveva bisogno di chiedere il permesso al Generale, parlava direttamente al suo posto .

Loro fecero uscire le fibre super resistenti, quelle con cui io lavoro ogni giorno, le fibre di carbonio e quello che tutti voi conoscete, il Kevlar.

Fecero uscire i circuiti integrati, e lui ne ebbe in mano il primo esemplare. I laboratori della Bell passarono di colpo, nel giro di una notte, dai transistors (che sono un'invenzione terrestre) al chip al silicio che equivale a migliaia di transistors e che è talmente minuscolo da essere appena visibile. Un chip è piccolo così, con tutte quelle zampette che ne fuoriescono, nero e si connette. Ma la vera parte elettronica di esso è un punto posto al suo centro ed è così piccolo che devono porlo in una scatola venti volte più grande perchè le macchine possano maneggiarlo ed inserirlo al posto giusto.

La American Computers, che prima si chiamava Westinghouse, aveva appena inventato la valvola miniaturizzata e, a causa del chip al silicio, la Westinghouse si ritrovò fuori dal mercato elettronico e per poco non chiuse. Ora questo che significa? Significa indebito vantaggio economico ottenuto con l'aiuto degli Extraterrestri, ovvero, della loro tecnologia.

Questa è una cosa che bisogna sottolineare se i civili vogliono occuparsi di materiali recuperati dagli UFO: qualunque ditta si trovasse in possesso di tali materiali diventerebbe istantaneamente una multinazionale probabilmente avanti di duecento anni rispetto al nostro progresso attuale. Questa era la stima che mio padre e il Generale Trudeau facevano: noi adesso siamo in media di duecento anni avanti rispetto a dove dovremmo essere.. E' una linea del tempo differente. Poi la Russia crollò. Il Generale Trudeau e mio padre ridevano spesso delle invenzioni russe, dicevano “vorrebbero mettere in orbita una stazione spaziale”, oppure “vorrebbero mandare nello spazio uno shuttle, vorrebbero imitare il nostro. Il loro sarebbe stato simile al nostro esteriormente ma gli mancava l'elettronica all'interno, era una sciocchezza.” La stessa cosa accadeva per gli aerei, il MIG 15 era fatto di acciaio e si basava ancora sulla tecnologia delle valvole in miniatura mentre noi eravamo già nell'era del computer.

Anche le fibre ottiche sono uscite da questa storia. Mio padre diceva che lui aveva tenuto in mano la prima di esse. Disse che non sapeva di che si trattasse. Pensavano che fossero un qualche tipo di cavo. Ma noi non siamo ancora arrivati all'altezza di quella tecnologia, perchè quando lui chiuse la mano, quella fibra iniziò a brillare! Quindi ha qualcosa a che fare con la biologia del corpo umano. La stessa cosa avvenne con la visione notturna; in origine consisteva in lenti. I piccoli grigi avevano lenti che si tirano via ed hanno due palpebre ulteriori al di sotto. Hanno i bulbi oculari e al di sopra un'altra palpebra supplementare come quella degli squali.

Mio padre raccontava che tenne sospese quelle piccole lenti nel corridoio e, per la prima volta, loro videro immagini verdi e persone che camminavano in fondo. Ora, fecero uscire il materiale? No, non lo fecero, volevano che andasse al mercato civile. Se qualcuno stava lavorando alla visione notturna -sia che fossero i militari come Fort Belvoir che venne creato da loro, sia che fossero i generali o chiunque altro-loro non avrebbero dato a questa gente quella tecnologia ma sarebbero rimasti a guardare dove sarebbero arrivati.

Per esempio, il Laser. Penso che molti di voi abbiano visto il recente documentario di History Channel, anche quello è nato in seguito alla tecnologia trovata da mio padre. La prima parte del documentario era molto buona, ma la seconda era pura disinformazione. Va bene lo stesso, le polemiche ci aiutano, fanno vendere libri. Magnifico, prendete Stanton Friedman. Comunque, loro volevano fondare un'impresa ed avevano già iniziato a lavorarci su. I primi lasers erano grandi come questo palcoscenico, entro tre anni erano diventati delle dimensioni di una matita.

Ora, loro volevano fare proprio questo, volevano dire agli altri che era possibile costruire un laser non più grande di una mano, poi se quelli avessere cominciato ad annaspare e ad andare a tentoni o avessero rinunciato a farlo, loro gli avrebbero portato il marchingegno bell'e fatto- glielo avrebbero fatto toccare, provare e gli avrebbero permesso di studiarlo, dopo di che se lo sarebbero ripreso. Quindi non si trattava di vera e propria retroingegneria, loro si sarebbero limitati a metterglielo in grembo e a dirgli:” puntate a questo risultato, ragazzi”. Non era retro ingegneria., per niente. Questo è l'aspetto più importante.

Loro volevano tenere tutto nascosto a Stalin. Mio padre sapeva che all'epoca eravamo profondamente infiltreti da spie sovietiche. Mio padre sapeva che il loro ordine primario era rubare la tecnologia di Roswell. Il metodo che usarono per nascondere tutto consisteva non solo nel dire alle ditte prescelte di re-inventare gli oggetti, ma anche di brevettarli al più presto possibile. Ora pensate per un attimo a questo: mio padre diceva che soltanto il 10% di quella tecnologia era andata in mani civili, tutto il resto che fine aveva fatto?

Lui diceva che parte di essa probabilmente era stata riprodotta goffamente ed era finita chissà dove, il resto era andato all'Aeronautica. La persona più invisa in assoluto a mio padre era il Segretario dell'Aeronautica perchè gli uomini in quell'Arma si prendevano il materiale e poi lo facevano studiare dal proprio team di cervelli, invece di farlo uscire e metterlo a disposizione di gruppi di scienziati ben più grandi in tutto il mondo. Lo fecero soltanto per essere superiori a tutte le altre Armi. Che stupidi! Non siete d'accordo?

[Il pubblico risponde:”Sii!]

OK. Adesso partiamo con le domande. Prego, Signora.

Domanda: Hello. Mi chiamo Debra Warren e vengo da Cologna in Canada. La mia domanda non riguarda il libro ma, bensì, la pubblicità che si scatenò all'epoca della sua uscita.. Mi sono sempre chiesta perchè quelli della ABC o NBC, non ricordo, dopo aver condotto un'intervista correttissima a tuo padre. di punto in bianco smisero di prestargli attenzione quando iniziò a parlare di viaggi nel tempo e di linee temporali. Quella fu la fine delle interviste sul libro, fu come se avessero detto: ” O.K. non dovete prestare attenzione a quanto sta accadendo qui, cambiate pure canale, ragazzi.”

PC: Esatto.

Stessa Domanda: La cosa mi ha intrigato perchè avevo appena finito di leggere il libro di Daniel Pinchbeck “2012: il Ritorno di Quetzalcoatl” che spiega come stia per accadere un cambiamento nelle coscienze che riguarderà proprio la relazione con il tempo . Quindi mi sembrava che si trattasse di un argomento della massima importanza per noi di quest'epoca.

PC: Proprio così, amici, noi ci arrabbiammo talmente! Voglio dire che tutta la famiglia si era accanita sul povero papà avvertendolo di non parlare di quelle cose. Volevamo a tutti i costi che lui apparisse credibile. Non volevamo che rivelasse nulla neanche sul suo incontro con l'extraterrestre. Eravamo nel 1997. Da allora le cose sono un poco cambiate. Lei ha assolutamente ragione. Proprio per questo io parlo a non più di una conferenza ogni due o tre anni, per vedere la differenza. Ed ora c'è una differenza. Voi qui presenti siete meravigliosi, ognuno di voi conosce l'argomento e non ho trovato nessuno di voi che abbia detto cose totalmente avverse. Tuti voi avete detto cose logiche che mi hanno interessato molto.

Tornando all'argomento, i media si comportano così per fare sensazione. Non credo che lo facciano per puro discredito, comunque Dan Rather ed altri come lui appartengono alla congrega dei Teschi e Ossa, e questo potrebbe significare qualcosa. Tra di loro potrebbe essercene qualcuno veramente intenzionato a screditarci. Se vi dovesse capitare di essere intervistati da qualcuno di questi signori state certi che cercheranno di screditarvi. A noi è capitato.

Domanda: c'è qualche ulteriore informazione che vorresti condividere con noi riguardo a quell'intervista? Io penso che era cominciata la parte più affascinante proprio in quel momento. L'intervista era come se non fosse neanche iniziata finchè non sono giunti a quel punto. C'è qualcosa che puoi raccontarci, qualcosa che lui aveva condiviso con te?

PC: Il materiale che ho è immenso, non so da che parte incominciare. Potrei tornare a quando sedevo sul pavimento con mio padre, perchè non potevo sedermi sul divano a causa della fibre ottiche e gli chiedevo: “Che hai scritto oggi?” Lui trascorse con noi i suoi ultimi tre anni. Dopo la morte di mia madre lui venne a vivere con me, mia moglie e i miei tre figli. Quindi, gli chiedevo:” Che hai scritto oggi?”. Lui scriveva e subito iniziavano le discussioni, io dicevo: “Io conosco Einstein meglio di te!” Ma lui non intendeva le cose in quel modo. Io adesso so che mio padre intendeva molte più cose di quanto ci sia nel libro. Assolutamente. C'è qualche domanda particolare che avete da pormi?

Domanda: Bene, è sempre quella faccenda dei viaggiatori nel tempo di cui stava cominciando parlare quando loro lo hanno praticamente zittito..

PC: Sì. Lui ebbe un incontro nel deserto con, per quando ne so io, uno dei primissimi Uomini in Nero; lui li chiamava Range Rovers. Erano militari, comunque. Era una vera e propria divisione che aveva a che vedere con la Cia, con gli MP e con la NSA. Quello che accadde fu che mio padre stava tornando in volo su uno di quei salta-pozzanghere perchè era andato da White Sands al Red Canyon; ora stava tornando indietro e vide sul radar qualcosa che si muoveva a 3400 miglia all'ora. Era il 1957. Decisero di seguire quell'oggetto finchè non sembrò che avesse toccato il suolo.

Così lui, il giorno dopo, fece lo stesso percorso in volo e vide un oggetto brillante al suolo. Non voleva che il pilota vedesse di che cosa si trattava e quindi gli ordinò di fare un giro di sorvolo e di riportarlo indietro. Una volta tornato prese una macchina di servizio e si mise a guidare alla ricerca di quella cosa. Alla fine la trovò e uscì dalla macchina solo e con la pistola agganciata al fianco. Per prima cosa vide il velivolo incastrato in una collina-proprio come è sempre stato raffigurato il velivolo caduto a Roswell- ma questo era lesionato. Lui sapeva che lo era perchè stava scomparendo e poi sarebbe riapparso e poi sarebbe scomparso e riapparso di nuovo

Bene, immaginò anche di avere una allucinazione perchè nel deserto faceva veramente caldo e quindi prese un brandello di cespuglio e lo lanciò sotto l'oggetto. Riteneva che, quando l'oggetto fosse riapparso, avrebbe spezzato i rami del cespuglio e, quando fosse tornato a sparire, egli avrebbe visto i rami spezzati. Ed accadde esattamente così.

Poi lui salì e toccò quella cosa. Sentì che era fredda. Poi si girò e guardò verso una caverna che era lì accanto e fu lì che ebbe l'incontro con chi gli disse ” Ti offro un Nuovo Mondo se Saprai Prenderlo”. Egli chiese all'essere: “amico o nemico?” Penso che stasera abbiate già sentito questa storia. Ora io ne posso parlare, voglio dire, psicologicamente riesco a parlarne. Se mi aveste chiesto di parlarne nel 1997 vi avrei risposto che non ne sapevo niente e me ne sarei andato. Non era che qualcuno mi avesse detto di stare zitto, era solo troppo imbarazzante.

Dunque, lui si spaventò, uscì fuori dalla grotta e tornò alla macchina. La creatura gli chiese se desiderava salire a bordo del velivolo e lui rispose di no. Questa è una cosa che io non riesco ad immaginare. Io avrei risposto sì e penso anche che la maggior parte di voi avrebbe risposto sì. In seguito lui disse che il velivolo non era poi tanto lesionato come aveva pensato, era passata tutta la notte e l'extraterrestre doveva averlo riparato o qualcosa del genere, sto solo facendo delle ipotesi, naturalmente. Comunque, lui disse che quando l'astronave si sollevò da terra si ripiegò in se stessa , lui fece questo verso-whomp-e poi passò attraverso un circolo a forma di doughnut e sparì. Lui girò la macchina e la ruppe-la macchina di servizio. Ne perse il controllo, la ammaccò e il motore si spense. Questo dà l'idea di quanto fosse spaventato. Non fu esattamente un incontro piacevole..

In seguito raccontò l'episodio al Dott. Oberth, lo scienziato tedesco che lavorava con Von Braun e l'esperto missilistico gli disse: “Devi essere una persona splendida se loro hanno deciso di rivelarsi proprio a te!” Era molto impressionato poi aggiunse:” Queste cose sono successe anche da noi in Germania prima della guerra.” Quindi gli UFO c'erano anche in Germania e loro ne avevamo almeno uno, ecco da dove provenivano le loro conoscenze superiori sui veicoli da guerra eccetera, loro erano in possesso di molte più cose di quanto la gente sappia.

Domanda: Quindi, se posso chiarire il concetto, lui sentì che era una incidente connesso con il tempo perchè il veicolo appariva e scompariva? Non interpretò la cosa come collegata con altre dimensioni o con un cambiamento di fase o qualcosa del genere?

PC: Bene, non voglio entrare nei dettagli di cosa sia il tempo e sui viaggi nel tempo perchè, Dio lo sa, questo è uno dei miei argomenti preferiti e non la smetterei più di parlare. In ogni caso lui ne sapeva molto su questi argomenti,anche a quell'epoca, e lui interpretò quel veicolo come macchina del tempo.

Il Colonello sapeva molto e suo figlio ci racconta la sua vita personale.

Filippo Ci manca molto. Era uno dei Nostri!
Paola Harris In Boulder ,Colorado.

Fonte: paolaharris.com
Riferimenti da wikipedia: en.wikipedia.org/wiki/Philip_J._Corso

La Pace Mondiale e l'Alba di una Nuova Era ultima modifica: 2007-07-10T11:40:17+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)