Project Camelot: Riassunto delle testimonianze di Dan Burisch

Dan Burisch

Dan Burisch

Il seguente testo è stato scritto da una collega di Dan Burisch, Marci McDowell, con un numero di note di chiarificazione e altri link aggiunti dal Project Camelot. Lo offriamo in risposta a molte richieste di un riassunto per questa complessa e importante testimonianza della storia di Dan Burisch.

Dr.Dan B Catselas Burisch – breve biografia

Il Dr.Burisch è stato uno Scienziato/Operatore Senior, responsabile per il Comitato di Maggioranza del Majestic 12 (1986-2003), quindi solo per il Majestic 12 (2003-2005), prima di essere sospeso (12 ottobre 2005).
Durante la Guerra del Golfo del 1991, venne assegnato ad una Unità Black/Ops e venne posizionato nella Zona d’Operazione della Coalizione Internazionale, per contrastare una unità militare illegale che voleva applicare agenti di guerra biologica contro l’Esercito dell’Iraq.

Dopo il suo ritorno, venne assegnato come “Microbiologo V” al Papoose Lake Facility (S4) e ha operato come Capo Gruppo di Lavoro sul Progetto Aquarius, dove le sue responsabilità includevano la guida di un gruppo di scienziati nella ricerca sui “J-Rods” (entità extraterrestri) che hanno una neuropatia. Tale investigazione includeva il suo inserimento in una Sfera Sterile di contenimento e l’interazione diretta con il J-Rod, quindi la lavorazione, la valutazione e la trasformazione di campioni di tessuto da reintrodurre nel J-Rod, con l’intento di guarire la patologia.

Nei primi anni ’90, il Dr.Burisch è stato formalmente censurato dal Comitato di Maggioranza per la sua violazione degli ordini diretti, poi gli vennero ripristinate le credenziali accademiche nel 2006 con l’intervento di un ordine Religioso privato, con base in Francia. (Le sue credenziali possono essere verificate su richiesta). Durante il 2005, per poco tempo, il Dr.Burisch è divenuto membro del Majestic 12, come MJ-9 e infine assegnato come H-1-Maj, la persona scelta per rivelare l'”informazione del lignaggio umano degli extraterrestri (viaggio nel tempo)”. Ha completato i suoi ordini finali nel Settembre 2006 e si è ritirato dal servizio.

Nel giugno 2007 gli venne chiesto dal nuovo gruppo Majestic di partecipare per diversi mesi ad uno speciale progetto in merito alla “Sicurezza Nazionale”, cosa che ha accettato. Questa assegnazione è rimasta operativa fino al 14 dicembre 2007.
Il Dr.Burisch continua a condurre ricerca pubblica come Capo Scienziato del “Eagles Disobey Research Consortium” e Corporate Director di Eagles Disobey Inc., con la Dr.Marcia McDowell (Presdentessa di Eagles Disobey Inc.). Le loro pubblicazioni includono l’analisi delle immagini sulle anomalie di Marte, la ricerca Acustica verso le Arti Curative e Scienze e una inusuale scoperta, definita “Lotus”.

Il Dr.Burisch farà un annuncio pubblico su Lotus durante la sua intervista programmata con Rob Simone, il 1 marzo 2008 all’International UFO Congress di Laughlin, Nevada.

Le esperienze di Dan con gli Extraterrestri e il Majestic 12 riportano a 20 anni fa. Venne inserito nel Majestic nel 1986, mentre studiava alla UNLV. Persino prima di andare alla UNLV aveva una lunga e distinta storia nella microbiologia, lavorando per molti anni con la Los Angeles Microscopical Society e studiando col Dr.John Bunyan (Inghilterra), quindi il Majestic sapeva che era dotato.

Gli offrirono una opportunità per lavorare nelle BlackOps, nella sua specialità e divenne molto rispettato nelle Applicazioni Speciali ed ebbe la possibilità di studiare ulteriormente nella sua area, come mai avrebbe sognato. Quindi disse “si” e si trovò addestrato per lavorare in Area-51 su materiali biologici “esotici”.
Al tempo, Dan non sapeva di essere stato spalleggiato da uno dei membri di più alto livello nel Majestic-12, che sentiva (e continua a sentire) molto affetto per Dan, per gli eventi che circondano l’abduction di Dan nei primi anni ’70. Mentre lavorava, Dan (al tempo il Dr.Dan Crain aveva completato la sua laurea), imparò che il tessuto che stava studiando era in effetti di natura extraterrestre.

Dan scoprì che gli venne data una certa libertà di agire, lavorando nella struttura. Doveva ancora seguire tutti i protocolli, comunque il suo badge (come abbiamo poi appreso) venne configurato per permettergli di accedere a livelli multipli nei complessi laboratori sia in Area-51 che in S-4. Questo gli permise un certo range di movimento e di accedere ad altri progetti che raramente altri possono sperimentare negli ambienti delle Applicazioni Speciali.

Dan divenne famigliare col progetto chiamato “Looking Glass”, che riguarda un dispositivo extraterrestre retro-ingegnerizzato, in origine progettato per fare da portale per un viaggo tipo Stargate, che ha la possibilità di piegare lo spazio-tempo, in modo da poter osservare gli eventi davanti e dietro l’orizzonte. Quando viene affiancato ad un secondo dispositivo, gli eventi non possono essere solo osservati, ma ascoltati e altro. Questo dispositivo è stato anche provato per protocolli di comunicazione e applicazioni di trasporto come recentemente nel 2003-2004, prima di essere smantellato per ragioni di sicurezza, in quanto siamo in uno spazio più carico energeticamente nel piano galattico.

Nell’essere introdotto in questi altri progetti, Dan iniziò a lavorare come parte del team Aquarius-J-Rod, che doveva capire perchè i J-Rods (chiamati comunemente Grigi) stavano soffrendo da una condizione medica debilitante che colpisce i loro nervi. Parte di questo lavoro riguardava la raccolta di campioni di tessuto da un J-Rod tenuto nella S-4 in una “Sfera Sterile”, progettata per supportare i suoi bisogni atmosferici e ambientali.

Divenne subito apparente che questi extraterrestri non erano così diversi da noi. Infatti, col miglioramento della comunicazione, si apprese che non sono più viaggiatori nello spazio-tempo che nello spazio, usando un piccolo pianeta, nel Sistema di Gliese come base locale (approssimativamente a 15 anni luce dalla Terra), dove possono partire per i loro viaggi verso di noi. Usando la tecnologia del Looking Glass (che si potrebbe meglio chiamare tecnologia Stargate), viaggiarono nel tempo da un futuro Umano, che per loro è reale, ma solo potenziale per noi.

Dan venne introdotto ai protocolli attorno al J-Rod, prendendolo come parte del backup team, mentre il suo supervisore Steven M. sarebbe andato nel recupero dei campioni di tessuto. Comunque, il J-Rod iniziò a rigettare Steven e chiese di Dan, che dovette entrare nella Sfera Sterile per i campioni di tessuto.
Questo creò immediati problemi nella struttura del team, in quanto Dan era un nuovo membro e non di livello sufficiente per tale responsabilità. Però il J-Rod insisteva. Dan venne rapidamente promosso nel team e si trovò presto ad essere istruito nei protocolli necessari per entrare nella Sfera Sterile e lavorare direttament col J-Rod. (Dan descrive questi passi in dettaglio nel DVD, fin dall’inizio del processo, il protocollo di entrata nella Sfera Sterile, il metodo di campionamento dei tessuti, com’era lavorare con l’extraterrestre, la loro comunicazione, i protocolli di uscita ecc..spiega passo passo in modo che tutti possano capire.)

Si apprese dopo che la ragione per l’insistenza del J-Rod su questo cambio di personale, fu perchè riconobbe Dan come uno dei bimbi addotti sulla nave in cui era stato a bordo negli anni ’70. E’ sempre difficile spiegare questo, come è difficile spiegare i movimenti nel tempo e nello spazio. Questo particolare J-Rod ha viaggiato in un gruppo di P45 (gruppo di J-Rod che si è originato approssimativamente 45000 anni nel futuro), che stavano facendo abduction quel giorno negli anni ’70.
Quindi ha viaggiato indietro nel 1953 per una diversa missione che è finita in un crash vicino a Kingman, AZ. Venne recuperato da questo luogo e preso alla S-4 e rinchiuso lì. Come risultato della sua presenza quando Dan venne addotto, sentì forte connessione con lui.

Dan si abituò al suo nuovo ruolo, ma in una occasione, mentre lavorava direttamente col J-Rod, ruppe il protocollo e il J-Rod si avvicinò a Dan. Questo avvenne presto nella loro relazione di lavoro e Dan fece un passo indietro (rompendo ancora il protocollo) e finì per terra cadendo. Il J-Rod salì su di lui e si sedette sul suo petto e ne approfittò per passare a Dan molta della storia del suo popolo e delle sue esperienze personali con Dan.

Questo non era mai accaduto e spinse una reazione di emergenza nel team di supporto. Nel momento necessario a portare qualcuno dentro la Sfera per salvare Dan, il J-Rod scaricò molta informazione nella mente di Dan. Dan non era conscio quando venne raccolto e passò molti giorni in coma (per come ho capito). Venne tenuto nelle strutture mediche alla S-4 finchè non si riprese abbastanza per tornare a lavorare all’Area-51 e quindi a Las Vegas.

Da quel momento, ci sono stati diversi tentativi senza successo, di far condividere a Dan le informazioni ottenute dal J-Rod, col Majestic. Dan si è rifiutato di dire molto, ma poi è stato molto interessato nel nostro programma spaziale (tra altre cose).
Dan raccolse campioni di tessuto dal J-Rod per circa 2 anni, finendo nel 1996. Il documento Q-94 (mi è stato consegnato da Steven M. prima di morire) è una bozza di un documento che Dan e Steve stavano scrivendo per andare al Cover Committee, che riguardava il loro lavoro con i campioni di tessuto della serie King. E’ importante per molte ragioni, inclusi rari indizi che fornisce sul modo in cui le cose vengono fatte e come vengono scritte in un progetto BlackOps.

Negli anni seguenti, Dan ha lavorato col Majestic quando a loro necessario e ha mantenuto un lavoro di copertura a Las Vegas (diversi lavori, nel campo della sicurezza).

Un giorno, nel lavorare su immagini di Marte nel NSSDC (galleria NASA), Dan vide qualcosa che sembrava come un’altra faccia sulla superficie di Marte, nell’area chiamata “città Inca”. Durante il 1997 e 1998 Dan ha lavorato con Marcia McDowell su un libro intitolato Eagles Disobey: The Case for Inca City, Marte. Il fatto che stesse scrivendo questo libro e scoprendo un enorme numero di anomalie in regioni prima ignorate, venne preso in considerazione dal Majestic.

Quindi gli fecero ancora pressione per informazioni su quello che gli rilasciò il J-Rod e se avessero a che vedere con le sue scoperte. Dan si rifiutò ancora di dirglielo. Allora la NASA annunciò di aver scoperto evidenza di vita in un meteorite marziano, cosa che Dan esaminò e trovò simile a un piccolo microbo scoperto da uno dei membri NASA 30 anni prima in Australia e immediatamente sfidò gli annunci NASA.

Mentre il nostro lavoro si avvicinava alla pubblicazione e divenne più volatile, iniziarono le minacce. Fu un periodo difficile, sia io che Dan eravamo spaventati per noi e i nostri cari, ma decidemmo di andare avanti, nonostante il rischio. Infine il Comitato di Maggioranza (il corpo che stava sopra al Majestic-12 per un certo tempo, fino a circa il 2002), era scocciato dal rifiuto di Dan e chiese che il libro venisse bloccato.

Imparammo dopo che avevano paura di quanto potevamo essere vicini a capire la dottrina del paradosso di linea temporale convergente (i problemi causati dai J-Rods che stavano usando la loro tecnologia per viaggiare indietro nel tempo e quindi creando anomalie di sovrapposizione temporale.) Chiaramente Dan si rifiutò. Il libro venne pubblicato e rilasciato nel tardo 1998. Quasi immediatamente il Comitato fece un’azione contro Dan che perse la sua laurea. (Questo non è difficile per loro, da quando il Majestic controlla il “campo di gioco”) La perdita della sua credenziale colpì violentemente Dan da portarlo in ospedale per attacco cardiaco.

Dopo il suo recupero, Dan si scoprì seriamente in scontro col Majestic e il Comitato di Maggioranza. Dan continuò a cercare anomalie su Marte e producemmo due piccole pubblicazioni (che saranno lavorate nella riscrizione di Eagles Disobey in corso) mostrando fantastiche scoperte sulla superficie di Marte.

Verso il 1999, il Comitato di Maggioranza era determinato a fare qualcosa per il comportamento di Dan. Non potevano eliminarlo, dato che aveva forti collegamenti agli alti livelli del Majestic, così come profonde connessioni con i J-Rods, che stavano trattando con il Majestic e a livello del governo, inoltre Dan aveva collegamenti famigliari per il suo matrimonio, nella famiglia del Majestic che riportavano all’incidente di Roswell degli anni ’40.

Quindi, venne presa la decisione di tentare la modifica delle sue memorie di ribellione contro la loro autorità (in essenza l’intero perioro di tempo in cui ha lavorato su Marte e ha scritto il libro Eagles Disobey: The Case for Inca City, Mars) e spostare la sua famiglia in un nuovo posto, con un nuovo lavoro di copertura e un diverso ambiente.

Per facilitare tutto, Dan venne portato al nord e venne sottoposto ad un processo che riguardava neuropeptidi sperimentali (non conosco tutti i dettagli). In seguito, venne portato in Mississipi per iniziare una nuova vita. Quello che non avevano previsto nel Comitato di Maggioranza, fu che la mente di Dan rigettasse il condizionamento e poco dopo riprese a ricordare.

Spaventati per la sua salute sotto stress per questi imprevisti risultati (e spaventati per aver probabilmente rovinato uno dei loro migliori scienziati), decisero di invertire quello che avevano fatto. Dan venne ripreso in una struttura sicura e torò a Las Vegas, dove la sua famiglia si era ristabilita per attendere il suo ritorno. Fortunatamente Dan recuperò e tornò alla sua normale vita a Las Vegas, per concentrarsi sulla sua ricerca e suoi studi personali.

Il tempo passava e Dan si trovò profondamente coinvolto nel suo studio del manoscritto Voynich e del suo progetto personale intitolato the Lotus protocol, di cui potete leggere meglio su questo sito. Si trovò coinvolto anche nel trattato T-9 tramite le connessioni col Majestic, in cui ebbe un ruolo chiave per portare il numero di abductions autorizzate nel trattato, ridotto a 0. Recentemente, iniziò a fare ricerche nelle frequenze Solfeggio. Questo venne incluso in un progetto che ha ricevuto attenzione dal Dr.Len Horowitz e Dan Winter. (i loro commenti sono disponibili nella sezione Solfeggio di questo sito)

Quello che è partito come un piccolo progetto sta guadagnando attenzione, in quanto abbiamo diverse richieste di pubblicazione. Abbiamo anticipato il suo rilascio verso la fine del 2006 o inizio 2007. Nel tardo 2003 sono accadute due cose: sono stata avvicinata dal Majestic e mi è stata offerta una possibilità di lavorare direttamente con Dan per aiutarlo a completare certi progetti che loro ritengono importanti. (Perchè non mi hanno uccisa? Ho appreso, che mio padre era profondamente coinvolto come corriere tra i paesi per il Majestic-12 durante la creazione del Comitato di Maggioranza a metà degli anni ’60)

L’altra cosa che avvenne fu che Dan rivide il J-Rod che divenne suo amico alla S-4. Le circostanze vengono meglio spiegate da Dan nel DVD, ma (è sufficiente dire) in una mossa improvvisa Dan aiutò il J-Rod a usare il dispositivo Stargate (operativo nelle vicinanze) per farlo tornare a casa. Il personale Majestic si irritò molto con Dan, ma non poterono fare altro.

Quindi, alla fine del 2005, Dan ricevette ordine di parlare apertamente sulla sua esperienza col J-Rod così come sul periodo nell’Area 51/S-4 e sulla sua storia col Majestic. Fu una decisione sconvolgente presa dal Majestic-12 e quando ricevettero la sua risposta positiva, diedero a Dan circa un anno per farlo.
Gli ordini erano anche per me (per facilitare il lavoro di Dan) e altri, per proteggerlo nella sua missione. Quando parlammo ai nostri soci della situazione, ricevemmo subito offerta di aiuto. Infatti, cercammo due volte di lavorare con persone che dissero “tutto quello che vogliono fare è aiutare”. Sfortunatamente, ogni volta, in pochi mesi, il loro “aiuto” cambiava in qualcosa di molto diverso. Sapevamo che l’unico modo per compiere gli ordini nel tempo dato, era tenere la cosa nelle nostre mani. Questo significava che dovevo imparare a editare sperando per il meglio.

Il DVD che abbiamo rilasciato recentemente io e Dan (in cui Dan parla in dettaglio della sua esperienza all’Area-51, S-4 e questo periodo al Majestic) è stato fatto seguendo gli ordini. Dan parla di problemi con la dottrina del paradosso delle linee temporali convergenti e della tecnologia Stargate (Looking Glass) che ci coinvolge tutti. Non è solo una forma di nuova tecnologia; è qualcosa che ha il potenziale di causare danni irreparabili mentre ci muoviamo in questo tempo critico della nostra storia.

Potremmo vedere una grande catastrofe o un rinascimento dell’umanità, dipende da come gestiamo questi prossimi pochi anni, fisicamente (bloccando la proliferazione di questa tecnologia) e spiritualmente. Il problema della proliferazione tecnologica è stato “gestito” e continua ad essere contenuto da forze armate di grani nazioni che lavorano assieme silenziosamente, il problema spirituale è qualcosa in cui possiamo aiutare tutti.

Dal lato spirituale, incoraggiamo tutti a concentrarsi sulla UNITA’ e a meditare o pregare per l’umanità, perchè si muova con successo attraverso questo periodo di crisi. Se prendiamo la strada sbagliata, giustifichiamo i libri di storia dei J-Rod e probabilmente l’umanità si fratturerà come risultato, dividendosi in J-Rods e Orions (nome dato alla destinazione finale di questi due gruppi). L’amico di Dan, un J-Rod che tornò indietro da circa 52000 anni nel nostro futuro, è tornato non solo per avere aiuto per il suo popolo ammalato, ma per condividere una informazione con noi, in modo da farci prendere i passi necessari per migliorare il nostro futuro.

Se vi sentite ispirati all’aiuto, vi prego di visitare la sezione in questo sito dove potete scaricare i volantini UNITY. La campagna “Unity” ha già portato centinaia di migliaia di volantini nel mondo in diversi linguaggi, ricordando alle persone che ora è tempo di pregare per la pace e l’unità. Vi prego sentitevi liberi di scaricare una copia nella vostra lingua e di metterli nella vostrà città. Non importa se sembra un piccolo sforzo, conta ogni positivo sforzo.

Credo che il Majestic-12 conosca che Dan abbia appreso cose dal J-Rod durante l’evento nella Sfera Sterile (Clean Sphere), che dovrebbero essere condivise col pubblico, quindi potremmo farlo durante questo periodo critico della nostra storia ed emergere in un futuro con una umanità unita. So anche che non possiamo raggiungere tutti. Però confido che i nostri migliori sforzi porteranno questa informazione nei cuori e nelle menti delle persone giuste, che aiuteranno a fare la differenza. Questo è ciò che “Dillo Al Mondo” significa veramente.

Ecco perchè stiamo facendo tutto questo e ci facciamo avanti ora per dire alle persone la verità sull’esperienza di Dan e su quello che ha appreso delle Intelligenze Extraterrestri, di prima mano. Questo primo DVD, oltre alle diverse ore di riprese dal vivo e interviste registrate che Dan ha fornito ai media, tecnicamente hanno portato a termine la missione. Ora che Dan ha raggiunto i requisiti minimi, ora è libero di fare quello che vuole col resto del suo tempo. Io, dall’altra parte, ho ancora molte informazioni e materiale registrato con cui potrei fare ulteriori DVD sugli aspetti dell’esperienza di Dan, che non ho avuto tempo di inserire nel primo DVD. Sono anche in possesso dei diari di Dan, che trattano dei 20 anni della sua vita, oltre a centinaia di migliaia di immagini e video della sua ricerca.

Come molti di voi sanno, la salute di Dan non è buona. Dopo il suo sforzo durato un anno per eseguire gli ordini, ha subito un altro attacco ed è ancora ammalato. Ci ha presi di sorpresa e ci ha forzato a mettere i freni alle telefonate che Dan aveva iniziato a fare con persone interessate nella comunità. Si spera che riprendano appena si sentirà meglio, ma dipende tutto dalla sua salute. In un modo o nell’altro, tutte le promesse che io e Dan abbiamo fatto sulla rivelazione di tali informazioni al pubblico, verranno onorate e le contribuzioni sottolineate da Dan, verranno fatte.

Una cosa che so è che Dan è un combattente (guardate questi 8 minuti di video su Google, in cui Dan è stato registrato inconsapevole della camera e poi rilasciato su suo permesso). E’ passato da solo in sfide più dure di quelle passate da 10 persone che conosco messe assieme e sta ancora combattendo. Penso che possa ispirare tutti, non mollate! Siate veri con voi stessi, mantenere intatto l’onore, fate ciò che sentite giusto anche se inconveniente e continuate a spingere avanti senza preoccuparvi di quello che dicono le persone.

Marcia A. McDowell, Ph.D. 09/2006

Il DVD, intitolato Tell The World, è disponibile da Marci McDowell su eaglesdisobey.net

projectcamelot.org

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Project Camelot: Riassunto delle testimonianze di Dan Burisch ultima modifica: 2008-11-18T23:00:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)