Scienziati finlandesi scoprono la gravità artificiale

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Scienziati finlandesi scoprono la gravità artificiale

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Martin Gottschall © 1977

Le informazioni su questa scoperta ci sono giunte da due fonti. Il numero di novembre 1996 del bollettino dell'Australian International UFO-Flying Saucer Research, Inc. con un articolo a pagina 15 che riprendeva direttamente quanto pubblicato da Skywatch dell'8 settembre 1996 ed era intitolato “Antigravità dalla Finlandia”. L'altro è l'articolo apparso sul Sunday Telegraph britannico del 1 settembre 1996 (pag.3), ottenuto via Internet dal nostro tesoriere, Lee Earle. Sembra proprio che questo sia un autentico rapporto di una scoperta anomala con stupende applicazioni, come ora vedremo. Da quel che sappiamo dall'insabbiamento UFO e, in particolare, la segretezza sulle tecnologie avanzate, questo potrebbe benissimo essere tutto quello che sentiremo su questa scoperta se essa è veramente reale e genuina. Così cercheremo di descrivere meglio che possiamo quello che sappiamo adesso, piuttosto che aspettare altro. Sembra che l'articolo di Skywatch sia basato su quello del Sunday Telegraph, o che entrambi hanno condiviso una stessa fonte, perché le terminologie sono praticamente identiche. Riproduco qui di seguito tutta la terminologia per descrivere la scoperta, ma lascio da parte molti dei paragrafi o delle affermazioni che speculano sul possibile significato e l'applicazione di essa. Conosciamo abbastanza bene il suo significato.

IL RAPPORTO
“In Finlandia alcuni scienziati stanno per rivelare i dettagli del primo dispositivo antigravità del mondo. Misura circa 30 centimetri, e si dice che riduca in modo significativo il peso di qualsiasi cosa sospesa sopra di esso. “L'affermazione – che è stata rigorosamente esaminata da scienziati e che dovrebbe apparire su una rivista di fisica il prossimo mese – potrebbe innescare una rivoluzione tecnologica… “Il Sunday Telegraph ha saputo che la NASA, l'agenzia spaziale statunitense, sta prendendo le dichiarazioni molto seriamente e sta finanziando ricerche su come l'effetto antigravitazionale possa essere utilizzato per il volo. “I ricercatori della Tampere University of Technology in Finlandia, che hanno scoperto l'effetto, dicono che potrebbe formare il nucleo di una nuova sorgente di energia, nella quale viene usato per sospingere i fluidi attraverso le turbine generatrici di elettricità. “Secondo il Dr. Eugene Podklentov, che ha diretto le ricerche, la scoperta è stata accidentale. È emersa durante un lavoro di routine sulla cosiddetta 'superconduttività', la capacità di alcuni materiali di perdere la loro resistenza elettrica a temperature molto basse. “La squadra stava conducendo esperimenti con un disco di ceramica superconduttiva in rapida rotazione, sospeso nel campo magnetico di tre bobine elettriche, il tutto racchiuso in un contenitore a bassa temperatura chiamato criostato. “Uno dei miei amici venne lì fumando la pipa”, disse il Dr. Podklentov. “Sbuffo sopra il criostato e vide che il fumo andava continuamente verso il soffitto. Era stupefacente: non riuscivamo a spiegarcelo.” “Gli esperimenti mostrarono una piccola diminuzione nel peso degli oggetti posti sopra il dispositivo, come se stesse schermandoli dall'effetto della gravità [terrestre] – un effetto considerato impossibile dalla maggior parte degli scienziati. “Pensammo potesse trattarsi di un errore,” continua il Dr. Podklentov, “ma avevamo preso tutte le precauzioni”. Eppure il bizzarro effetto continuò.

Il gruppo scoprì che anche la pressione dell'aria verticalmente al di sopra del dispositivo calava leggermente, con l'effetto rilevabile direttamente al di sopra della stesso in tutti i piani del laboratorio. “In anni recenti, sono stati proposti molti dispositivi cosiddetti 'antigravità' sia da scienziati professionisti che da amatori, e tutti sono stati scherniti dagli ambienti ufficiali. Quello che rende differente quest'ultima scoperta è che ha resistito ad intensi esami da parte di esperti indipendenti, scettici, ed è stata accettata per la pubblicazione sul Journal of Physics D: Applied Physics, pubblicato dall'Istituto di Fisica britannico. “Anche così, molti scienziati non si sentono a loro agio con l'idea dell'antigravità fino a che altri gruppi non ripetano l'esperimento. Alcuni scienziati sospettano che l'antigravità sia un effetto collaterale, atteso da molto tempo, della teoria della relatività generale di Einstein, per la quale oggetti rotanti possono distorcere l'antigravità”. Fino ad ora si pensava che l'effetto sarebbe stato di gran lunga troppo piccolo per poter essere misurato in laboratorio. Comunque, il Dr. Ming Li, uno scienziato capo ricercatore dell'Università dell'Alabama, ha affermato che gli atomi all'interno di un superconduttore potrebbero amplificare enormemente l'effetto.
Le sue ricerche sono finanziate dal Marshall Space Flight Center della NASA di Huntsville, Alabama, e Whitt Brantley, capo dell'ufficio Concetti Avanzati della struttura, ha detto, “Ci stiamo occupando della cosa, perché se non lo facciamo, non potremo mai sapere.” “Il gruppo finlandese ha già allargato il suo programma, per vedere se può amplificare l'effetto antigravità. Negli ultimi esperimenti, il team ha misurato una diminuzione di peso del 2 per cento negli oggetti sospesi sopra il dispositivo e il doppio se un dispositivo viene messo sopra un altro. “Se si potesse aumentare sostanzialmente l'effetto, le implicazioni commerciali sarebbero enormi”.

DESCRIZIONE DELL'APPARATO SPERIMENTALE
La versione su Internet include uno schema (presumibilmente pubblicato dal Sunday Telegraph) dell'apparato usato in questo esperimento. Lo schema mostra un superconduttore ceramico a forma di anello, ruotante a 5.000 giri al minuto sull'asse verticale di rotazione (Figura 1). Questo anello ha il diametro esterno di circa 200 millimetri, e uno spessore di circa 8 mm. Tre solenoidi sono posizionati sotto l'anello e producono una forza magnetica che sopporta il suo peso (fa levitare l'anello). Probabilmente gli stessi solenoidi venivano usati per far levitare e girare l'anello prima che diventasse superconduttore. Ne parleremo ancora. Altri due solenoidi sembrano avvolgersi attorno all'anello. Venivano “usati per creare un campo magnetico attorno all'anello”. Dato che la scoperta fu accidentale, ne deduciamo che questo apparato venne progettato per scopi differenti. Dobbiamo speculare sullo scopo originale di questi esperimenti per poter meglio apprezzare esattamente quali effetti elettromagnetici venivano prodotti che potrebbero aver portato all'effetto gravitazionale.

ATTUALI RICERCHE SUI SUPERCONDUTTORI
I superconduttori sono un'innovazione tecnologica con enormi potenzialità commerciali; da qui l'enorme sforzo di ricerca di molti scienziati. Molto di questo lavoro è diretto a superare due problemi che si trovano sulla strada delle applicazioni commerciali. Uno è che Ie temperature devono essere molto basse. Fino a poco tempo fa, per creare la superconduttività erano necessari pochi gradi al di sopra dello zero assoluto. Negli ultimi anni, è stata scoperta una classe di materiali che diventa superconduttiva a decine di gradi assoluti – un notevolissimo miglioramento, ma non basta ancora. Il secondo problema riguarda la quantità di corrente che un superconduttore può portare. Quando un materiale diventa superconduttore, succede una strana cosa: tutti i campi magnetici esterni vengono espulsi dal corpo del materiale. Se creiamo un flusso di corrente in un filo superconduttore, soltanto la superficie esterna del filo trasporterà corrente; l'interno del filo non parteciperà per niente. Questo significa che la supercorrente è estremamente intensa, ed è facilmente raggiungibile il punto in cui l'intensità della corrente distruggerà le condizioni di superconduzione. Dalla natura dell'apparato di Figura 1, sembra che gli sperimentatori stessero provando il materiale ceramico per la sua capacità di sostenere una certa intensità di corrente. L'effetto gravitazionale potrebbe pertanto essere dovuto ai tre solenoidi per la levitazione, o ai due solenoidi 'avvolgenti' o ad una combinazione di nessuna o di tutte queste cose.

OSSERVAZIONI ANOMALE
Prima di esaminare più dettagliatamente questi processi, lasciateci considerare esattamente cosa venne osservato. L' esterno del criostato era probabilmente freddo a causa dell'isolamento non perfetto, e l'aria in contatto con esso sarà stata anch'essa raffreddata, e discendeva verso il pavimento. Quando il visitatore rese parte dell'aria visibile per mezzo del fumo, gIi scienziati furono sorpresi nel vederla salire verso il soffitto. Essendo un poco più caldo dell'aria circostante, il fumo si sollevò, ma vicino al criostato l'effetto di raffreddamento dell'apparato predominava. Gli sperimentatori furono senza dubbio sorpresi nel vedere l'aria discendente, rivelata dal fumo. Essi mi misurarono la pressione dell'atmosfera sopra il dispositivo e trovarono che era un po' più bassa. Non ci è stato detto quanto fosse la differenza, ma una riduzione di pressione venne anche ottenuta agli altri piani superiori del laboratorio, direttamente sopra al dispositivo.

Questo ci dice che l'effetto ha un ampio raggio. L'effetto di una barra magnetica cala col cubo della distanza, quindi molto rapidamente. Se collocassimo una barra magnetica di 30 centimetri al posto del dispositivo, i suoi effetti suI pavimento del piano superiore sarebbero stati un cinquecentesimo rispetto a quelli in vicinanza del magnete. I campi di gravitazione naturali calano con il quadrato della distanza, quindi non così rapidamente. Il campo attorno ad una singola carica elettrica si comporta nello stesso modo. Se una sfera di 30 centimetri venisse caricata, l'effetto del suo campo sul pavimento del piano superiore sarebbe stato un sessantesimo rispetto a quello vicino ad essa. Gli sperimentatori finlandesi hanno senza dubbio determinato di quanto cala l'influenza con la distanza, sia verticalmente che orizzontalmente, ma questo non l'hanno detto. Possiamo assumere che essa diminuisca con l'inverso del quadrato, come la gravità naturale, o con l'inverso della distanza come per le onde radio emesse da un'antenna. Se la caduta fosse stata più rapida, sarebbe stato alquanto difficoltoso misurarla su una distanza di diversi piani. Gli sperimentatori sospesero anche un oggetto da un dispositivo di pesaggio, e osservarono un 2% di riduzione del suo peso. Per eliminare gli effetti non-gravitazionali, questo oggetto avrebbe dovuto essere un metallo non magnetico come rame, piombo o alluminio. Essi avranno messo a terra il dispositivo e l'oggetto per eliminare le forze elettriche, e misurato il peso con un dispositivo simile ad una bilancia a molla, che non dipende dalla gravità per il suo funzionamento.

L'ultima parte dell'informazione dice che quando i due dispositivi vennero sovrapposti uno sull'altro, la riduzione di peso si raddoppiò. Questo ci dimostra che questa influenza è lineare, e ci consente di prevedere che sia intensificando l'azione, che sovrapponendo dispositivi, o entrambe Ie cose, ogni grado di effetto gravitazionale sarebbe alla fine ottenibile. Niente è stato detto circa l'effetto al di sotto dell'apparato. C'era un qualche effetto anche lì? Consisteva in una riduzione o in un aumento di peso? Il fatto che non sia stato detto nulla sembra implicare che anche sotto il dispositivo vi fosse una riduzione di peso, e che essa diminuiva con la distanza in un modo simile al di sopra. Ma non lo sappiamo veramente. Anche gli sperimentatori avranno voluto tenere qualcosa per loro.

LA VEROSIMILE PROCEDURA DI SPERIMENTAZIONE
Lasciateci ora considerare gli eventi elettromagnetici di questo esperimento. Prima l'anello viene raffreddato vicino alla sua temperatura di superconduzione. Non conosco molto delle proprietà elettriche del materiale dell'anello, ma possiamo ritenere che fosse in grado di condurre elettricità, come fanno i metalli, prima di diventare superconduttore. Se così non fosse, allora il materiale superconduttore sarebbe stato applicato in un sottile strato sopra un anello metallico come ferro, e il metallo sarebbe servito per far levitare e ruotare l'anello prima del raggiungimento delle condizioni di superconduttività. La normale conduttività è necessaria ai tre solenoidi di levitazione per sollevare e ruotare l'anello. Questa azione è simile a quella che avviene in un normale motore ad induzione a corrente alternata – il tipo inventato da Tesla. Per far ciò, potrebbe essere stata utilizzata corrente trifase a cento cicli. Quando eccitati da corrente trifase, i solenoidi producono lo stesso effetto di un paio di barre magnetiche verticali che ruotano sotto l'anello a 6.000 giri al minuto. Data la resistenza elettrica nell'anello, si produce una specie di frizione elettrica che lo trascina intorno. Allo stesso tempo, l'anello viene respinto verso l'alto e fatto levitare. Come l'anello viene portato a velocità, esso probabilmente si raffredda più rapidamente a causa della turbolenza gassosa. A 5.000 giri al minuto diventa superconduttore. Quando questa succede, l'effetto frizione sparisce ma l'effetto levitazione rimane.

La corrente alternata trifase può venire a questo punto interrotta e sostituita, nei tre solenoidi, da un'equivalente corrente continua per mantenere la levitazione. Con l'anello ad alta velocità e superconduttore, è il momento di eseguire le misure d'intensità di corrente. In questa fase il disco sta rallentando a causa della frizione del gas all'interno del criostato, che probabilmente è elio. Questo può durare minuti, e permettere così di osservare gli effetti gravitazionali per diverso tempo. Durante questa fase, le due bobine avvolgenti vengono energizzate con corrente alternata o continua, probabilmente quest'ultima. L'intero anello è circondato da questo effetto, e il campo tende a centrare l'anello superconduttore nel solenoide. Così può anche venir usato per far levitare l'anello, e la corrente ai tre solenoidi può venire del tutto interrotta. La Figura 2 mostra il flusso di corrente nell'anello che è associata con queste bobine.

RIPRODURRE L'ESPERIMENTO
Lo scopo di quanto abbiamo esaminato di questo esperimento non è solo il capire cosa sia potuto succedere, ma aiutare ogni ricercatore interessato a ripetere l'esperimento. Anche se l'esperimento originale venne eseguito con un superconduttore, non è assolutamente ovvio che questo elemento sia essenziale. Certamente simili schemi di flussi di corrente possono essere prodotti in normali conduttori. Così, poiché un superconduttore può essere difficile da ottenere, almeno un certo lavoro significativo si può fare senza di esso. È del tutto possibile che la proprietà superconduttiva sia un ingrediente essenziale dell'effetto gravitazionale – e non qualsiasi superconduttore ma uno particolare, come quel materiale usato dal gruppo finlandese. Se fosse così, allora hanno la palla nel loro campo. Potrebbero non sapere esattamente nemmeno che cosa produce l'effetto gravitazionale – soltanto che i loro apparati lo stanno producendo. Quando appariranno gli articoli promessi, ne sapremo di più di che cosa serve per produrre effetti gravitazionali. Ho controllato i numeri di questa pubblicazione fino al novembre 1996 ma non ho trovato nessun riferimento a questo lavoro. Questo non è strano. Potrebbe servire oltre un anno ai finlandesi per soddisfare i revisori e gIi esaminatori della pubblicazione sul fatto che il loro lavoro è genuino, e stendere il loro rapporto in una forma accettabile agli editori. Sapendo quello che conosciamo sugli 'insabbiamenti', la nostra preoccupazione è che se la scoperta è genuina, la relazione del gruppo finlandese potrebbe non venire mai pubblicata.

NATURA DEL CAMPO GRAVITAZIONALE OTTENUTO
Vi sono abbastanza informazioni nell'articolo del Sunday Telegraph da consentirci di dire qualcosa sul tipo di campo d'influenza che hanno osservato gli scienziati finlandesi. La Figura 3 mostra un campo attrattivo naturale al quadrato inverso, e un campo repulsivo al quadrato inverso. Finora, quest'ultimo campo non è stato osservato. Se l'esperimento ha prodotto un campo repulsivo al quadrato inverso, avrebbe dovuto manifestarsi una perdita di peso sopra il dispositivo, un aumento di peso al di sotto di esso, ed una riduzione nella pressione dell'aria circostante. Comunque, non si sarebbe prodotto alcun movimento nell'aria, perché tutti i cambiamenti nel peso sarebbero stati bilanciati esattamente dal cambiamento di pressione. Un campo del genere sarebbe chiamato “conservativo”. In un campo conservativo, un oggetto trascinato in qualunque traiettoria al suo interno, ma riportato al suo punto di partenza, non rilascerebbe energia al campo né potrebbe acquisirne da esso. Gli sperimentatori insistevano che l'aria sopra il dispositivo si sollevava continuamente. Questo significa che il campo non era conservativo. La Figura 4 mostra un campo che può produrre una riduzione di pressione come pure un movimento d'aria. È proprio il tipo di campo che vari ricercatori hanno postulato necessario a spiegare il comportamento degli UFO (vedere, ad esempio, The Truth About Flying Saucers di Aimé Michel, pag. 211). Per interpretare il campo, il lettore deve soltanto supporre che, ad ogni punta, la forza su ogni oggetto si esercita lungo le linee del campo locale nella direzione data dalle frecce; e che più sono accalcate le linee, maggiore è la forza. Nella figura 4 c'è una riduzione di peso sopra e sotto il dispositivo, e il dispositivo stesso dovrebbe mostrare la diminuzione più marcata.

Intorno ad esso l'effetto è per lo più verticale e abbastanza uniforme: un ideale campo propulsivo. Nell'articolo si parla della generazione di energia sfruttando l'effetto di perdita di peso. Questo è del tutto possibile nel campo della figura 5, ma non ci sarebbe un guadagno energetico. Questa energia dovrebbe provenire dal volano rotante o dai solenoidi. Sino a che non avremo prove del contrario, è insensato assumere che solo perché il campo non è conservativo, l'energia non viene di conseguenza conservata nella azione complessiva del campo. Nemmeno i campi di induzione magnetica sono conservativi, ma l'energia viene sicuramente conservata nella loro azione. Abbiamo qui un esperimento basato quasi completamente sull'induzione magnetica. Trovare un campo gravitazionale non conservativo non è sorprendente, ma scoprire che l'energia non era conservata sarebbe realmente una novità.

POSSIBILE APPLICAZIONE ALLA GENERAZIONE DI ENERGIA
Una riduzione del 2% nel peso è sufficiente a produrre sostanziali quantità di energia. Nel laboratorio, l'aria veniva sollevata sopra l'apparato, spargendosi orizzontalmente sul soffitto, e scendendo a distanza dall'asse del disco rotante. Se si realizzasse un tubo che seguisse tale percorso, pieno d'acqua, questa si muoverebbe come l'aria, ed una turbina potrebbe estrarre energia dal flusso. Una soluzione anche più semplice è preparare un grande volano dal bordo pesante, e posizionarlo col suo asse orizzontale di modo che un lato del bordo si trovi sopra il dispositivo, mentre l'altro si trovi il più lontano possibile (vedere figura 5). II volano potrebbe essere collocato all'interno di un contenitore a vuoto, per ridurre l'attrito dell'aria. Se il bordo di questo volano pesasse 1.000 chilogrammi, e si muovesse ad una velocità di 500 metri al secondo (il tipo di velocità che si ha nelle turbine a gas), una riduzione del 2% nel peso del bordo del volano genererebbe 100.000 watts di potenza: all'incirca la resa del motore a tutto gas di un'auto di media cilindrata. Altrove in questo articolo si è notato che questa energia doveva venire da qualche parte, più probabilmente dal disco rotante superconduttivo o dai solenoidi, o entrambi. In questo caso, l'energia non sarebbe usata come sorgente principale.

Comunque, perfino in questo caso ci sono applicazioni ingegneristiche degne di nota. Prima di tutto, se si inverte e si genera il movimento del volano, allora si sta pompando energia nel dispositivo. Questo potrebbe essere un modo per intensificare il campo, o di mantenerlo con sistemi che potrebbero risultare più convenienti o più efficienti delle varie immissioni elettriche. Il congegno potrebbe anche essere un trasformatore meccanico. Un volano potrebbe pompare energia all'interno, mentre un altro potrebbe tirarla fuori. I due volani potrebbero girare a differenti velocità, generando l'effetto di un cambio – magari uno vicino al 100% di efficienza. A questo stadio non sappiamo davvero quale potrebbe essere l'effetto di pomparvi dentro energia. Dato che un possibile effetto è quello di intensificazione del campo, ci si potrebbe aspettare che gli sperimentatori non perdessero tempo e conducessero alcuni esperimenti con volani girevoli, specialmente perché sono relativamente facili da fare.

FONTI EXTRATERRESTRI DI GRAVITÀ ARTIFICIALE
La propulsione gravitazionale è affrontata dalla letteratura sugli UFO, ma due fonti che penso tutti i ricercatori dovrebbero tenere a mente sono quelle di George Hunt Williamson e Daniel Fry. A pagina 83 di The Saucers Speak, Williamson comunica il seguente messaggio dato da extraterrestri il 19 settembre 1952: “Le quattro grandi forze principali sono: campo magnetico statico; campo elettrostatico; onda elettromagnetica; campo elettromagnetico risonante. I vostri scienziati non comprendono quest'ultimo.” A pagina 51 di The White Sand Incident, Fry cita il suo contatto extraterrestre che il 4 luglio 1950 dice: “Avete sufficiente familiarità con l'elettrodinamica da sapere che un elettrone in movimento produce un campo magnetico. Il tremendo flusso di elettroni attraverso gli anelli di forza produce un campo magnetico molto potente. Dato che la direzione e l'ampiezza del flusso si possono controllare attraverso ogni anello, e in svariate direzioni attraverso un anello 'singolo', possiamo produrre un campo che oscilla con uno schema di modalità precisamente controllate. In tal modo possiamo creare risonanza magnetica tra i due anelli, o tra diversi segmenti di un singolo anello”.

“Come anche sapete, ogni campo magnetico che sia in mutamento di intensità produrrà un campo elettrico che, ad ogni dato istante, è uguale in ampiezza [questo andrebbe forse interpretato come “fase”. L'autore], opposto in polarità, e perpendicolare al campo magnetico. Se i due campi diventano reciprocamente risonanti, sarà generato un vettore di forza. L'effetto è simile, ed effettivamente identico, a un campo gravitazionale. Se il centro del campo coincide col centro di gravità del velivolo, il solo effetto sarà un aumento nell'inerzia, o massa, dello stesso. “Se il centro di gravità non coincide con il centro di forza, il velivolo inizierà ad accelerare verso il centro. Dato che il sistema che crea il campo è parte della nave, naturalmente si muoverà con essa, e senza interruzioni continuerà a generare un campo il cui centro di attrazione è proprio davanti al centro di gravità della nave, così che essa continuerà ad accelerare sintanto che sia generato il campo. “Da notare che questo sistema non implica 'free energy', ovvero ciò che la vostra gente chiama moto perpetuo…” “Per rallentare o fermare il velivolo, i controlli sono regolati in modo che il campo sia generato proprio dietro il centro di gravità, così da risultare in una accelerazione negativa.” Al tempo in cui furono dati questi messaggi, le autorità governative avevano già in loro possesso UFO precipitati ed i mezzi per scoprire il loro metodo di propulsione. Questa informazione è stata negata al grande pubblico ed alla comunità scientifica. Gli extraterrestri, come spesso fanno, ci stavano spianando un po' la strada. Sfortunatamente, i ricercatori UFO e le comunità scientifiche e tecnologiche erano troppo ciechi e sordi per beneficiare di questo sforzo. Non è ancora troppo tardi: potrebbero ancora riscattarsi. La scoperta finlandese è solo l'ultima in una serie di 'colpetti' che potrebbero girar loro intorno.

PERCHÉ LA SQUADRA FINLANDESE HA RILASCIATO UN COMUNICATO STAMPA?
I ricercatori della Tampere University avevano già parlato con colleghi britannici quando decisero di rilasciare questa notizia alla stampa. Potrebbero aver avuto svariate ragioni per far questo:
L'esperimento è relativamente facile da riprodurre in vari altri laboratori sulla superconduttività in tutto il mondo, e volevano assicurarsene la priorità. Negoziati con altri scienziati stavano andando in frantumi e la pubblicazione in un giornale scientifico adatto stava diventando dubbia. I mercanti dell'insabbiamento si stavano muovendo e loro videro una conferenza stampa come il modo per tenere la scoperta di pubblico dominio. Potrebbero aver sospettato o saputo che ricerche segrete sulla gravità hanno già progredito oltre questo punto, ed il miglior utilizzo della loro scoperta era portarla all'attenzione del grande pubblico.
Questo articolo è anche apparso su UFO Encounter (gen/feb 1997), pubblicato da UFORQ, PO Box 222, 50 Albert St, Brisbane Qld 4002, Australia, telefono +61 (0)7 3376 1780.

Fonte: http://www.gotanotherway.com/IANNC/340/Scienziati_finlandesi_scoprono_la_gravit%C3%A0_artificiale
Vedi: http://www.esa.int/SPECIALS/GSP/SEM0L6OVGJE_0.html http://esamultimedia.esa.int/docs/gsp/Experimental_Detection.pdf

Scienziati finlandesi scoprono la gravità artificiale ultima modifica: 2012-10-02T10:19:24+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)