La Storia del Mondo e le Piramidi Bosniache

piramidi bosniacheSocietà umane preistoriche e antiche

Quasi tutto quello che ci viene insegnato sulla storia antica è sbagliato: l’origine dell’uomo, delle civilizzazioni e delle piramidi. L’Homo Sapiens Sapiens non è risultato dell’evoluzione e i biologi non troveranno mai l'”anello mancante”, perchè l’uomo intelligente è prodotto dell’ingegneria genetica.

I Sumeri non sono l’inizio dell’uomo civilizzato, ma piuttosto l’inizio di un altro ciclo dell’umanità. Infine, le piramidi originali, le più eccellenti e antiche, sono state create da costruttori esperti che conoscevano l’energia, l’astronomia e la costruzione, meglio di noi.

Per poter capire i monumenti antichi, è necessario analizzarli attraverso tre reami: il fisico, l’energetico e lo spirituale. I nostri strumenti scientifici semplicemente non sono sufficienti a spiegare il proposito delle piramidi più antiche, per esempio. Gli scienziati convenzionali, gli archeologi, gli storici e gli antropologi, spesso sono l’ostacolo principale al progresso scientifico.

Il divario tra scienza spirituale e fisica dev’essere colmato se vogliamo comprendere a pieno il passato. Milleduecento tonnellate di blocchi di pietra a Baalbeck (Libano) necessitano di spiegazione. Chi riuscì a plasmare, muovere e installare blocchi megalitici quattro volte superiori ai limiti delle nostre possibilità del 21° secolo?

I monumenti megalitici di Yonaguni (Giappone) appartengono al ciclo precedente dell’umanità. Sono prova innegabile, sul fondo del Pacifico, a 80 metri sotto il livello dell’oceano, che in quell’area visse una cultura avanzata più di 12000 anni fa, prima che enormi quantità di ghiaccio si sciogliessero alzando il livello dell’oceano di 80 metri. Machu Picchu (Perù) ci racconta la storia di quattro distinte civiltà e diversi stili di costruzione, dove la prima di esse appare la più avanzata.

Allo stesso tempo, tutti i libri di storia raccontano degli Incas come dei costruttori del “ritiro reale” in tempi recenti. Nuova datazione delle piramidi Peruviane, Messicane, Cinesi ed Egizie, ci porteranno molto più indietro di quanto riconosciuto dalla storia.

Le piramidi Cinesi ed Egizie più antiche sono molto superiori di quelle nate in seguito, come repliche scadenti. Le più antiche sono fatte di granito e arenaria, le più recenti sono di dimensioni inferiori e fatte di mattoni e fango. Tracce di esseri più avanzati sono ovunque attorno a noi. Nel frattempo gli scienziati convenzionali cercano di incastrare questi monumenti nelle loro coordinate temporali, falsificando la verità.

Duecento piramidi Cahokia mostrano una conoscenza astronomica di costruttori che hanno spostato materiali per milioni di tonnellate e che conoscevano la differenza tra nord magnetico e nord cosmico. Il mondo Maya è un esempio della conoscenza dell’Universo. Il nostro sistema solare orbita nella Via Lattea e questo ciclo di 26000 anni (“calendario del lungo computo”) influenza tutta la vita sul nostro Pianeta.

Gli Anasazi, antenati degli Indiani Pueblo, non avevano bisogno di alfabeto o comunicazione fisica per riconoscere il pericolo in diverse dimensioni dalle profondità dell’Universo. Finchè stanno chiusi nella scatola, gli archeologi convenzionali non saranno in grado di spiegare la strumentazione e la logica necessaria per costruire le teste di pietra nell’Isola di Pasqua, i blocchi di granito del complesso di piramidi di Akapana in Bolivia o per creare le camere delle piramidi di Giza.

Le sfere di pietra del Messico occidentale, nel sud della Costa Rica, l’Isola di Pasqua o 20 luoghi nella Bosnia-Herzegovina, ci mostrano prove ovvie della conoscenza e manipolazione di forme ed energia nel passato distante. In cima a tutto questo, la scoperta della Valle Bosniaca delle Piramidi ci dimostra che non conosciamo il nostro Pianeta.

Possiamo andare sulla Luna (temporaneamente, finchè non è minaccia), ma dobbiamo ancora esplorare la nostra Madre Terra. Altri segreti attendono di essere scoperti, assieme alla conoscenza antica che ci aiuterà a riguadagnare il nostro equilibrio.

– Il significato della scoperta della piramide bosniaca

Nell’aprile 2005 ho viaggiato a Visoko, a 20 miglia nord-ovest da Sarajevo, la capitale della Bosnia-Herzegovina.

La mia attenzione è stata catturata da due colline dalla forma regolare, che poi ho chiamato Piramidi Bosniache del Sole e della Luna.

Per migliaia di anni la gente del posto ha considerato quelle colline un fenomeno naturale, perchè erano coperte di terra e vegetazione. Quando ho visto le loro facce triangolari, angoli ovvi e l’orientamento verso i punti cardinali, ho capito che non dovevano essere formazioni naturali. Dato che avevo indagato sulle piramidi per decenni, sapevo che quelle scoperte in Cina, Messico, Guatemala e El Salvador, avevano quella copertura di terreno e vegetazione. Nel 2005 è iniziato il lavoro su questo progetto e le compagnie di costruzione e i geologi, venivano pagati (di tasca mia) per gli scavi e le analisi geo-morfologiche. Quindi abbiamo annunciato al mondo, in una conferenza stampa, che le prime piramidi in Europa erano state scoperte.

Poco dopo abbiamo formato la Fondazione no-profit Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun e da quel momento le indagini sulla piramide in Bosnia sono divenute il progetto archeologico inter-disciplinare più grande al mondo.

Abbiamo speso più di 340000 ore-uomo in scavi archeologici, analisi di campioni e datazione al radiocarbonio nel periodo dal 2005 al 2011.

Abbiamo determinato che la Valle Bosniaca delle Piramidi consiste in cinque piramidi scoperte ad oggi che ho chiamato: Le Piramidi Bosniache del Sole, della Luna, del Dragone, di Madre Terra e dell’Amore. Il sito include anche un complesso di tumuli e un enorme labirinto sotterraneo.

La scoperta è storica e cambia la conoscenza della prima storia Europea per diverse ragioni:

  1. Queste sono le prime piramidi scoperte in Europa.
  2. Il sito include la più grande struttura piramidale del mondo, la Piramide Bosniaca del Sole con la sua altezza di 220 metri, molto superiore alla Grande Piramide d’Egitto (147 metri).
  3. La Piramide Bosniaca del Sole, secono il Bosnian Institute for Geodesy, mostra l’orientamento più preciso verso il nord cosmico, con un errore di 0°, 0′ e 12”.
  4. La Piramide Bosniaca del Sole è completamente coperta da blocchi di cemento rettangolari. Le proprietà del cemento, inclusa l’estrema durezza (fino a 133 MPs) e il basso assorbimento di acqua (attorno all’1%), secondo le istituzioni scientifiche in Bosnia, Italia e Francia, sono molto superiori ai materiali moderni.
  5. Le piramidi sono ricoperte di terreno, che secondo L’Istituto Statale di Agro-pedologia, è vecchio di circa 12.000 anni. La datazione al radiocarbonio del terrazzo pavimentato sulla Piramide Bosniaca della Luna, eseguita dall’Istituto di Fisica del Silesian Institute of Technology a Gliwice (Polonia), ha confermato che il terrazzo è stato costruito 10.350 anni fa (+/- 50 anni). Questa scoperta conferma che le piramidi della Bosnia sono anche le piramidi più antiche conosciute sul pianeta.
  6. Sotto la Valle Bosniaca delle Piramidi c’è un tunnel esteso e una rete di camere che continua per più di dieci miglia.
  7. Sculture in ceramica sono state scoperte nel labirinto sotterraneo e arrivano ad una massa che supera 20000 libbre e questo le rende le più grandi mai scoperte.

La lista delle meraviglie nell’archeologia Bosniaca non finisce qua. In vicinanza abbiamo scoperto il tumulo più alto al mondo: 61 metri. Il suo concorrente più diretto, Silbury Hill in Inghilterra, è alto 60 metri. Il tumulo Bosniaco consiste di due terrazzi megalitici a doppio strato, strati in argilla e in cemento artificiale.

Un gruppo di fisici ha misurato un fascio di energia che parte dalla cima della Piramide Bosniaca del Sole. Il raggio del fascio è 4.5 metri e ha una frequenza di 28 khz. Il fascio è continuo e la sua forza cresce nel salire e allontanarsi dalla piramide.

Questo fenomeno contraddice le leggi conosciute della fisica e della tecnologia.

Questa è la prima prova di tecnologia non-hertziana sul Pianeta. Sembra che i costruttori delle piramidi abbiano creato una macchina a moto perpetuo molto tempo fa e questa “macchina energetica” funziona ancora. Nel labirinto sotterraneo, nel 2010, abbiamo scoperto tre camere e un piccolo lago blu. Le misurazioni mostrano che il livello di ionizzazione è di 43 volte superiore alla concentrazione media esterna, questo rende le camere sotterranee delle “stanze di guarigione”.

Ulteriori misurazioni elettromagnetiche nel 2011 hanno confermato che livelli di radiazione negativa lungo le griglie di Hartman, Curry e Schneider si riducono a zero nei tunnel. Non c’era radiazione tecnica (da linee elettriche e/o tecnologie) nei tunnel e nemmeno radioattività cosmica.

Le sculture in ceramica sono posizionate sui flussi d’acqua sotterranei e l’energia negativa viene trasformata in positiva. Tutti questi esperimenti indicano che il labirinto sotterraneo è una delle costruzioni più sicure al mondo e per questo è un posto ideale per la rigenerazione del corpo.

I cento anni di Egittologia non hanno prodotto una risposta soddisfacente alla domanda sul proposito reale delle piramidi più antiche. In soli sei anni, la nostra ricerca in Bosnia ha applicato metodi scientifici interdisciplinari, per studiare questo complesso attraverso le dimensioni fisiche, energetiche e spirituali.

Abbiamo ottenuto risultati pioneristici che influenzano l’intera sfera della conoscenza e la Scienza sulle Piramidi. La nostra storia si sta modificando con ogni nuova scoperta. Forse cambiando i nostri inizi o conoscendo meglio i nostri inizi, possiamo anche migliorare il nostro presente e il nostro futuro.

Dr.sci. Sam Semir Osmanagich

Membro dell’Accademia Russa di Scienze Naturali.
Professore in Antropologia pr. l’American University in Bosnia-Herzegovina
bosnianpyramid.com

La Storia del Mondo e le Piramidi Bosniache ultima modifica: 2012-02-21T21:19:52+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)