THE RA MATERIAL – LIBRO 3

Il Giornale Online
Seduta 65 – 8 Agosto 1981

RA: Sono Ra. Vi do il benvenuto nell'amore e nella luce dell'Uno Infinito Creatore. Stiamo comunicando.

INTERVISTATORE: Per favore puoi darci un’indicazione sulle condizioni dello strumento e sul livello delle energie vitali e fisiche?

RA: Sono Ra. Le energie vitali dello strumento sono come affermato precedentemente. Le energie fisiche sono grandemente distorte verso la debolezza in questo spazio/tempo a causa dei complessi di distorsione sintomatici di quella che potresti chiamare condizione artritica. Il livello dell’attacco fisico è costante ma viene gestito dallo strumento in un modo tale da eliminare le difficoltà serie grazie alla sua fedeltà ed a quella del gruppo di supporto.

INTERVISTATORE: Probabilmente oggi ripercorro un terreno già percorso, ma sto cercando di avere un quadro più chiaro su alcune cose che non capisco e possibilmente sviluppare un mio piano personale di attività per il futuro.
Ho l’impressione che nel prossimo futuro la ricerca aumenterà da parte di molti che si stanno ora incarnando sul piano fisico su questo pianeta. La loro ricerca aumenterà perché diventeranno più consapevoli della creazione per come è e per come è contrapposta, potrei dire, alla creazione dell’uomo. Il loro orientamento e il loro modo di pensare sarà riorientato, dal catalizzatore di un’unica natura, a pensare su concetti, dovrei dire, più di base. E’ corretto?

RA: Sono Ra. Le generalizzazioni di espressione non possono mai essere completamente corrette. Tuttavia, potremmo notare che quando messi davanti ad un buco nel sipario, gli occhi di un’entità possono attraverso la finestra ben guardare per la prima volta oltre. A questa tendenza vengono probabilmente rivolti i vortici di possibilità/probabilità attivi entro i vostri continuum spazio/tempo e tempo/spazio in questo nesso.

INTERVISTATORE: Ritenevo che la ragione per cui così tanti Erranti e quelle entità dalla terza densità raccolte che sono state trasferite qui trovino che sia un privilegio ed un tempo eccezionalmente benefico l’essere reincarnati su questo pianeta fosse che l’effetto di cui ho appena parlato desse loro l’opportunità di essere più pienamente di servizio a causa dell’incrementata ricerca. E’, in generale, corretto?

RA: Sono Ra. Questo è l’intento per cui gli Erranti avevano precedenza nell’incarnazione. Ci sono molti Erranti la cui disfunzione con riguardo ai modi planetari dei vostri popoli ha causato, in un certo grado, una condizione per essere intrappolati in una configurazione di attività del complesso mentale che, nel corrispondente grado, può proibire il servizio desiderato.
INTERVISTATORE: Ho notato che stai parlando più lentamente del solito. C’è una ragione per questo?

RA: Sono Ra. Questo strumento è un po’ debole e sebbene forte in energia vitale e ben in grado di funzionare in questo momento è un po’ più fragile rispetto alle condizioni che troviamo di solito. Possiamo notare una continua sopportazione della distorsione fisica chiamata dolore che ha un effetto di indebolimento sulla energia fisica. Al fine di utilizzare la considerevole riserva di energia disponibile senza danneggiare lo strumento stiamo tentando di trasmettere in una banda ancor più stretta rispetto al nostro abituale.

INTERVISTATORE: Ho analizzato appropriatamente la condizione che crea la possibilità di un più grande servizio come segue: l’anzianità secondo la vibrazione dell’incarnazione ha grandemente polarizzato coloro che sono ora sulla superficie del pianeta, e l’influsso degli Erranti ha grandemente polarizzato la configurazione mentale verso le cose di una natura più spirituale. Questo potrebbe essere, io presumo, uno dei fattori che creano una atmosfera migliore per il servizio. E’ corretto?

RA: Sono Ra. Questo è corretto.

INTERVISTATORE: Potrebbero i cambiamenti a venire, mentre progrediamo nella quarta densità tipo i cambiamenti nel pianeta di terza densità fisica dovuti all’effetto di riscaldamento e i cambiamenti del tipo dell’abilità delle persone di compiere quelle che noi chiamiamo attività paranormali, agire come catalizzatore per creare una ricerca più grande?

RA: Sono Ra. Questo è parzialmente corretto. Gli eventi paranormali che avvengono non sono disegnati per aumentare la ricerca ma sono manifestazioni di coloro la cui configurazione vibratoria abilita tali entità a contattare il passaggio verso l’infinito intelligente. Queste entità capaci di servizio paranormale possono decidere di essere di un servizio di questo tipo ad un livello conscio. Questo, tuttavia, è una funzione dell’entità e del suo libero arbitrio e non dell’abilità paranormale.

La porzione corretta delle tue affermazioni è la maggiore opportunità per il servizio dovuta ai molti cambiamenti che offriranno molte sfide, difficoltà, apparenti pericoli nella vostra illusione a coloro che poi cercheranno di comprendere, se possiamo usare questo termine, la ragione del malfunzionamento dei ritmi fisici del loro pianeta.
Di più ancora, esistono vortici di possibilità/probabilità che spirano verso le vostre azioni bellicose. Molti di questi vortici non sono verso la guerra nucleare ma verso meno distruttive ma più lunghe cosiddette guerre “convenzionali”. Questa situazione, se si verificasse nella vostra illusione, offrirebbe molte opportunità per la ricerca e per il servizio.

INTERVISTATORE: Come potrebbe la guerra convenzionale offrire le opportunità per la ricerca ed il servizio?

RA: Sono Ra. Le possibilità/probabilità esistono per le situazioni in cui grandi porzioni del tuo continente ed il globo in generale potrebbero essere coinvolti nel tipo di guerra che tu potresti paragonare alla guerriglia. L’ideale di libertà delle cosiddette forze d’invasione o del fascismo controllato o delle altrettanto controllate proprietà di tutte le cose sociali comuni, stimoleranno grandi quantità di contemplazione sulla grande polarizzazione che è implicita nel contrasto fra libertà e controllo. In questo scenario che viene considerato in questo nesso di tempo/spazio l’idea di annientare luoghi e persone di valore non verrebbe considerato un modo utile. Verrebbero usate altre armi che non distruggono come farebbero le vostre armi nucleari. In questa lotta in corso la luce della libertà brucerebbe entro i complessi mente/corpo/spirito capaci di una tale polarizzazione. Mancando l’opportunità di libera espressione dell’amore della libertà, prenderà piede la ricerca di saggezza interiore aiutata da quelli dei Fratelli e Sorelle del Dolore che ricordano la loro chiamata su questa sfera.

INTERVISTATORE: Sembrerebbe che abbiamo due catalizzatori in azione, e la domanda è quale agirà per primo. Le profezie, come le chiamerei io, fatte da Edgar Cayce indicavano molti cambiamenti della Terra e mi sto interessando a proposito delle meccaniche della descrizione del futuro. Ra, si è detto, non è parte dal tempo ma ugualmente ci confrontiamo con i vortici di possibilità/probabilità. E’ molto difficile per me comprendere come operi il meccanismo della profezia. Qual è il valore di un simile profetizzare come quello che Cayce ha fatto rispetto ai cambiamenti della Terra e a tutti questi scenari?

RA: Sono Ra. Considera l’acquirente che entra nel negozio per comprare del cibo col quale rifornire la tavola per il periodo di tempo che voi chiamate settimana. Alcuni negozi hanno alcuni articoli, altri un set variabile di offerte. Parliamo di questi vortici di possibilità/probabilità quando ci viene richiesto con la comprensione che essi sono come una lattina, una giara, o porzione di beni nel tuo negozio.
Quando esaminiamo il vostro spazio/tempo noi non sappiamo se le vostre genti compreranno questo o quello. Possiamo solamente nominare alcuni degli articoli disponibili per la scelta. Il dato, potremmo dire, da sui colui che chiamate Edgar ha letto è utile a questa stessa maniera. C’è meno conoscenza in questo materiale rispetto altri vortici di possibilità/probabilità e più attenzione dedicata ai vortici più forti. Vediamo lo stesso vortice ma ne vediamo anche molti altri. Il materiale di Edgar potrebbe essere paragonato a cento scatole dei vostri cereali freddi, un altro vortice paragonato a tre, o sei, o cinquanta di un altro prodotto mangiato dalle vostre genti per colazione. Che farete colazione è quasi certo. Il menu è a vostra scelta.

Si deve comprendere che il valore della profezia è solo quello di esprimere possibilità. In più, si deve, nella nostra umile opinione, tenere attentamente in considerazione che ogni visuale dello spazio/tempo, che sia da uno del vostro tempo/spazio o da uno come noi che vede il tempo/spazio da una dimensione, diciamo, esteriore ad essa, avrà una certa difficoltà ad esprimere valori di misurazione del tempo. Così la profezia data in termini specifici è più interessante per il contenuto o il tipo di possibilità predetta che non per il nesso spazio/tempo del suo supposto accadimento.

INTERVISTATORE: Quindi abbiamo la netta possibilità di due differenti tipi di catalizzatore che creano un’atmosfera di ricerca che è più grande di quella che sperimentiamo nel presente. Ci sarà molta confusione, specialmente nello scenario dei cambiamenti della Terra, semplicemente perché ci sono state tante predizioni di questi cambiamenti da parte di molti gruppi che forniscono molte e varie ragioni per i cambiamenti. Puoi commentare l’efficacia di questo tipo di catalizzatore e la pre-conoscenza piuttosto ampia dei cambiamenti a venire ma anche l’ampia varietà delle spiegazioni per questi cambiamenti?

RA: Sono Ra. Data la quantità di forza del vortice di possibilità/probabilità che evidenzia l’espressione da parte del pianeta stesso della difficile rinascita del sé planetario in quarta densità, sarebbe molto sorprendente che non ci fossero molti di quelli che hanno un qualche accesso allo spazio/tempo capaci di percepire questo vortice. La quantità di questo freddo cereale nella drogheria, per usare la nostra precedente analogia, è sproporzionatamente grande. Chiunque profetizza lo fa da un livello, posizione, o configurazione vibratoria unica. Così influenze e distorsioni accompagneranno molte profezie.

INTERVISTATORE: Questo intero scenario per i prossimi vent’anni sembra essere mirato a produrre un aumento nella ricerca ed un aumento nella consapevolezza della creazione naturale, ma anche una terrificante quantità di confusione. Il ridurre questa confusione era l’obiettivo preincarnativo di molti degli Erranti?

RA: Sono Ra. L’intento degli Erranti era servire le entità di questo pianeta in qualunque modo fosse richiesto e l’intento degli Erranti era anche che i loro schemi vibratori potessero illuminare la vibrazione planetaria come un tutt’uno, alleviando così gli effetti della disarmonia e fornire un palliativo a ogni risultato di questa disarmonia.
Intenzioni specifiche quali aiutare in una situazione non ancora manifesta non sono l’intento degli Erranti. Luce e amore vanno dove vengono visti e richiesti, e la loro direzione non è pianificata a priori.

INTERVISTATORE: Allora ognuno degli Erranti qui agisce come una funzione delle predisposizioni che ha sviluppato in qualsiasi modo egli veda che è adatto a comunicare o che semplicemente è nella sua polarità per aiutare la coscienza totale del pianeta. C’è un qualche modo fisico con cui egli aiuta, magari con le sue vibrazioni che aggiunge in qualche modo al pianeta proprio come una polarità elettrica o come si carica una batteria? Anche questo aiuta in qualche modo il pianeta, la sola presenza fisica degli Erranti?

RA: Sono Ra. Questo è corretto e il meccanismo è precisamente come hai detto tu. Intendevamo questo significato nella seconda porzione della nostra precedente risposta.
Si può, a questo punto, notare che come per tutte le entità, ogni Errante ha le sue abilità, predisposizioni, e specialità uniche così che da ogni porzione di ogni densità rappresentata tra gli Erranti proviene un assortimento di talenti preincarnativi che possono poi essere espressi sul piano che tu stai ora sperimentando in modo che ogni Errante, nell’offrire se stesso prima dell’incarnazione, ha un qualche servizio speciale da offrire in aggiunta al doppio effetto di amore e luce planetaria e la funzione base del servire come faro o pastore.
Ci sono così quelli di quinta densità le cui abilità di esprimere saggezza sono grandi. Ci sono Erranti di quarta e sesta densità le cui abilità di servire come, diciamo, radiatori passivi o trasmettitori di amore e amore/luce sono immensi. Ce ne sono molti altri i cui talenti portati in questa densità sono assai assortiti.

Così gli Erranti hanno tre diverse funzioni una volta che hanno penetrato la perdita della memoria, con le prime due che sono di base, e la terza che è unica per quel particolare complesso mente/corpo/spirito.
Possiamo notare a questo punto mentre voi ponderate i vortici di possibilità/probabilità che sebbene voi avete molte, molte cose che causano pericolo e offrono così opportunità per la ricerca e per il servizio, in quel negozio c’è sempre un contenitore di pace, amore, luce e gioia. Questo vortice può essere molto piccolo, ma voltare le spalle ad esso vuol dire dimenticare le infinite possibilità del momento presente. Può il tuo pianeta polarizzarsi verso l’armonia in un meraviglioso, forte, momento di ispirazione? Si, amici miei. Non è probabile; ma è pur sempre possibile.

INTERVISTATORE: Quanto è comune nell’universo un raccolto misto da un pianeta di complessi mente/corpo/spirito orientati sia positivamente sia negativamente?

RA: Sono Ra. Tra i raccolti planetari che rendono un raccolto di complessi mente/corpo/spirito approssimativamente il 10% sono negativi; approssimativamente il 60% sono positivi; e approssimativamente il 30% sono misti con quasi tutto il raccolto positivo. Nel caso di un raccolto misto non si ha conoscenza di un raccolto per la maggioranza negativo. Quando un pianeta si muove fortemente verso il negativo praticamente non esiste l’opportunità per una polarizzazione positiva raccoglibile.

INTERVISTATORE: Puoi dirmi perché non c’è praticamente alcuna opportunità in questo caso?

RA: Sono Ra. L’abilità per una polarizzazione positiva richiede un certo grado di auto-determinazione.

INTERVISTATORE: Quindi mentre questi giorni finali del ciclo traspirano, se il raccolto dovesse avvenire ora, oggi ci sarebbe un certo numero di raccolti positivamente e negativamente e un certo numero di ripetenti. Mi viene da pensare che a causa del catalizzatore che sarà sperimentato tra ora ed il reale momento del raccolto questi numeri di entità raccoglibili aumenteranno.
Generalmente parlando, non particolarmente rispetto a questo pianeta ma rispetto alla generale esperienza del raccolto, quanto grande puoi ragionevolmente stimare un incremento delle entità raccoglibili che avverrà a causa del catalizzatore che si compie in un periodo finale come questo, o sto commettendo un errore nel ritenere che altri pianeti hanno aggiunto un catalizzatore alla fine di un periodo di raccolto quando hanno un raccolto misto?

RA: Sono Ra. Nel caso di un raccolto misto c’è quasi sempre disarmonia e, pertanto, un catalizzatore aggiunto nella forma dei tuoi cosiddetti “cambiamenti della Terra”. In questa asserzione sei nel giusto.
E’ desiderio della Confederazione servire coloro che potrebbero effettivamente cercare più intensamente a causa di questo catalizzatore aggiunto. Noi non scegliamo di cercare di progettare il successo dei numeri aggiunti al raccolto perché questo sarebbe inappropriato. Siamo servitori. Se veniamo chiamati, serviremo con tutta la nostra forza. Il conto dei numeri non ha valore.

INTERVISTATORE: Ora il catalizzatore aggiunto alla fine del ciclo è specificatamente una funzione dell’orientamento della coscienza che abita il pianeta. La coscienza ha procurato il catalizzatore per se stessa nell’orientare il proprio pensiero nel modo in cui lo ha orientato, agendo così su se stessa proprio come un catalizzatore di dolore e malattia corporea agisce su un singolo complesso mente/corpo/spirito. Ho già fatto questa analogia una volta ma l’ho reiterata in questo momento per chiarire il mio pensiero personale nel vedere l’entità planetaria come una entità singola composta da miliardi di complessi mente/corpo/spirito. Il mio punto di vista è corretto?

RA: Sono Ra. E’ abbastanza corretto.

INTERVISTATORE: Quindi abbiamo a che fare con un’entità che non ha ancora formato una memoria sociale ma che è comunque un’entità proprio come uno di noi può essere considerato una singola entità. Possiamo continuare questa osservazione dell’entità conglomerata attraverso l’entità galattica, o dovrei dire, tipo di entità del sistema planetario? Lasciami provare a esprimerla in questo modo. Posso guardare un singolo sole nel suo sistema planetario come ad un’entità e poi guardare ad una galassia maggiore con i suoi miliardi di stelle come ad un’entità? Posso continuare questa esplorazione in questo modo?

RA: Sono Ra. Puoi ma non entro questa struttura di spazio/tempo di terza densità.
Proviamo a discutere di questo interessante argomento. Nel vostro spazio/tempo tu e la tua gente siete i genitori di quello che c’è nell’utero. La Terra, come voi la chiamate, è pronta a nascere e la consegna non sta avvenendo facilmente. Quando questa entità è nata avrà l’istinto del complesso di memoria sociale dei suoi genitori che sono diventati di quarta densità positiva. In questa densità ci sarà una visuale più ampia.
Puoi cominciare a vedere la tua relazione al Logos o sole con il quale sei associato molto intimamente. Questa non è la relazione tra genitore e figlio ma tra Creatore, che è il Logos, e Creatore che è il complesso mente/corpo/spirito, come Logos. Quando avviene questa realizzazione puoi allora espandere il campo del “colpo d’occhio”, se vorrai, riconoscendo infinitamente parti del Logos attraverso l’una infinita creazione e sentendo, con le radici della Mente che formano l’intuizione, i genitori che aiutano i loro pianeti in un evoluzione di vasta e sconosciuta portata nella creazione, perché questo processo avviene molte, molte volte nell’evoluzione della creazione come un tutt’uno.

INTERVISTATORE: L’Errante passa attraverso un processo di perdita della memoria. Hai menzionato che coloro i quali possiedono corpi attivati sia di terza sia di quarta densità ora non hanno la perdita di memoria che ha l’Errante. Mi stavo solo chiedendo se, diciamo, un Errante di sesta densità fosse qui con attivato un corpo di terza densità, passerebbe attraverso la di perdita di memoria che era in sezioni, dovrei dire, uno smemorato di quarta, quinta e sesta densità e se stesse per avere attivato il proprio corpo di quarta densità allora avrebbe una parziale memoria in aggiunta e ancora un’altra parziale memoria se fosse attivato il suo corpo di quinta densità e memoria piena se fosse attivato il suo corpo di sesta densità? Può questo avere un qualche senso?

RA: Sono Ra. No.

INTERVISTATORE: Grazie. Il processo di perdita della memoria è per me un rompicapo perché tu hai detto che le persone attivate di quarta densità che erano qui che furono raccolte non hanno lo stesso problema di perdita della memoria. Puoi dirmi perché l’Errante perde la sua memoria?

RA: Sono Ra. La ragione ha due sfaccettature. Primo, le proprietà genetiche della connessione tra il complesso mente/corpo/spirito e la struttura cellulare del corpo è differente per la terza densità rispetto alla terza/quarta densità.
Secondo, il libero arbitrio della terza densità ha bisogno di essere preservato. Così gli Erranti si offrono volontari per le connessioni genetiche o del DNA del complesso mente/corpo/spirito di terza densità. Il processo di perdita della memoria può essere penetrato nella misura in cui un Errante ricorda cos’è e perché si trova sulla sfera planetaria. Tuttavia, sarebbe una violazione se gli Erranti penetrassero la perdita di memoria a tal punto da attivare i corpi più densi e fossero così capaci di vivere, diciamo, come un dio. Questo non sarebbe appropriato per coloro che hanno scelto di servire.
Le nuove entità di quarta densità che stanno diventando capaci di dimostrare svariate nuove capacità lo stanno facendo come risultato di una esperienza del presente, non come risultato della memoria. Ci sono sempre alcune eccezioni, e chiediamo il tuo perdono per il costante utlizzo di eccessive generalizzazioni.

INTERVISTATORE: Non so se questa domanda sia in relazione a quello cui sto cercando di arrivare o no. La chiederò e vedrò il risultato. Parlando delle Piramidi hai menzionato che la camera di risonanza era usata in modo che l’adepto potesse incontrare il sé. Puoi spiegare cosa intendevi con questo?

RA: Sono Ra. Uno incontra il sé nel centro o nel profondo dell’essere. La cosiddetta camera di risonanza potrebbe essere paragonata alla simbologia della sepoltura e della resurrezione del corpo laddove l’entità muore nel sé e attraverso questo confronto di apparente perdita e realizzazione del guadagno essenziale, viene trasmutata in un nuovo ed accresciuto essere.

INTERVISTATORE: Potrei fare l’analogia di questa apparente morte con la perdita dei desideri che sono i desideri illusori comuni della terza densità ed il guadagno dei desideri del totale servizio per gli altri?

RA: Sono Ra. Sei percettivo. Questo è il proposito e l’intento di questa camera così come di formare la necessaria porzione di efficienza della posizione della Camera del Re.

INTERVISTATORE: Puoi dirmi cosa fa questa camera all’entità per creare questa consapevolezza in lui?

RA: Sono Ra. Questa camera operava sulla mente e sul corpo. La mente era influenzata dalla privazione sensoriale e dalle reazioni tipiche dell’essere sepolti vivi senza alcuna possibilità di districare il sé. Il corpo veniva influenzato sia dalla configurazione mentale sia dalle proprietà elettriche e piezoelettriche dei materiali che venivano impiegati nella costruzione della camera di risonanza.
Questa sarà l’ultima domanda completa di questa sessione. Possiamo chiedere se ci sono delle domande brevi in questo momento?

INTERVISTATORE: C’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più a suo agio o migliorare il contatto?

RA: Sono Ra. Percepiamo che lo strumento è ben supportato e che tutto va bene. Ammoniamo ognuno riguardo queste distorsioni dello strumento verso il dolore, perché ad esso non piace condividere queste situazioni ma come gruppo di supporto questo strumento accetta sub-consciamente ogni aiuto dell’entità. Tutto è allineato. Siete coscienziosi. Vi ringraziamo per questo. Sono Ra. Vi lascio, amici miei, e rallegratevi nell’amore e nella luce dell’uno infinito Creatore. Andate, quindi, nel potere e nella pace dell’uno infinito Creatore. Adonai.

Seduta 66 – 12 Agosto 1981

RA: Sono Ra. Vi do il benvenuto nell'amore e nella luce dell'Uno Infinito Creatore. Stiamo comunicando.

INTERVISTATORE: Vorrei indagare il meccanismo della guarigione che utilizza il guaritore cristallizzato. Farò un’affermazione, e apprezzerei se tu correggessi il mio pensiero.
Mi pare che una volta che il guaritore sia diventato appropriatamente bilanciato e sbloccato rispetto ai centri energetici, sia possibile per lui agire in qualche modo come un collettore e focalizzatore di luce in un modo analogo al modo in cui opera la piramide, raccogliendo luce attraverso la mano sinistra ed emettendola attraverso la destra; questa poi, in qualche modo, penetra il primo ed il settimo chakra dell’involucro vibratorio del corpo e permette il riallineamento dei centri di energia dell’entità da guarire. Sono abbastanza sicuro di non essere completamente nel giusto su questo e probabilmente di essere considerevolmente fuori strada. Puoi riorganizzare il mio pensiero in modo da avere un senso?

RA: Sono Ra. E’ corretta la tua affermazione che il guaritore cristallizzato è analogo all’azione piramidale della posizione della Camera del Re. Ci sono alcuni aggiustamenti che potremmo suggerire.

Primariamente, l’energia che viene impiegata viene portata nel complesso di campo del guaritore dalla mano estesa utilizzata in un senso polarizzato. Tuttavia, questa energia circola attraverso i vari punti di energia alla base della spina dorsale, e in certi casi, ai piedi, passando così attraverso i principali centri di energia della spirale del guaritore attraverso i piedi, volgendo al centro rosso d’energia verso una spirale al centro di energia giallo e passando attraverso il centro di energia verde in un microcosmo di configurazione energetica del prana della Camera del Re; questo poi continuando per la terza spirale attraverso il centro di energia blu e venendo rimandato da lì attraverso la via d’uscita indietro verso l’infinito intelligente.

E’ dal centro di energia verde che il prana guaritore si muove entro la mano destra polarizzata per guarire e da lì a colui che deve essere guarito.
Possiamo notare che ci sono alcuni che utilizzano la configurazione del raggio giallo per trasferire energia e questo si può fare ma gli effetti sono discutibili e, riguardo alla relazione tra il guaritore, l’energia guaritrice ed il cercatore, discutibili per la propensione del cercatore a continuare ad aver bisogno di tali trasferimenti di energia in assenza del guaritore senza che stia avvenendo alcuna vera guarigione a causa della mancanza di penetrazione del guscio di protezione del quale hai parlato tu.

INTERVISTATORE: Un Errante che abbia origini dalla quinta o sesta densità può tentare una simile guarigione ed avere pochi a nessun risultato. Puoi dirmi cosa ha perso l’Errante e perché sia necessario per lui riguadagnare determinati bilanciamenti e abilità affinché possa perfezionare le sue abilità di guarigione?

RA: Sono Ra. Puoi vedere l’Errante come l’infante che cerca di verbalizzare i complessi di suoni della tua gente. La memoria dell’abilità di comunicare è dentro il non sviluppato complesso mentale dell’infante, ma l’abilità di esercitare o manifestare questo cosiddetto linguaggio non viene così immediato a causa delle limitazioni del complesso mente/corpo/spirito di cui ha scelto di essere parte in questa esperienza.
Così è per l’Errante il quale, ricordando la facilità con cui gli aggiustamenti potevano essere apportati nella sua densità originaria, ma essendo comunque entrato nella terza densità, non può manifestare quella memoria per via della limitazione dell’esperienza scelta. Le possibilità di un Errante di essere in grado di guarire in terza densità sono solamente maggiori rispetto a quelli nativi di questa densità perché il desiderio di servire può essere più forte e questo è il metodo di servizio scelto.

INTERVISTATORE: E a proposito di quelli col doppio tipo di corpi attivati di terza e quarta densità, raccolti da altri pianeti di terza densità? Loro sono in grado di guarire utilizzando le tecniche di cui abbiamo parlato?

RA: Sono Ra. In molti casi è così, ma come principianti della quarta densità, il desiderio può non essere presente.

INTERVISTATORE: Suppongo, quindi, che abbiamo un Errante con il desiderio di tentare di imparare le tecniche di guarigione mentre è, diciamo, intrappolato nella terza densità. Egli è quindi, mi pare, principalmente concentrato nel bilanciamento e nello sblocco dei centri d’energia. La mia supposizione è corretta?

RA: Sono Ra. Questo è corretto. Solamente in base a quanto il guaritore è divenuto bilanciato egli può diventare un canale per il bilanciamento di un altro sé. La guarigione viene prima praticata sul sé, se possiamo dire così, in un altro modo.

INTERVISTATORE: Ora quando il guaritore si avvicina ad un altro-sé per eseguire la guarigione abbiamo una situazione dove l’altro-sé ha probabilmente creato, tramite la programmazione del catalizzatore, una condizione che viene vista come una condizione che necessita guarigione. Qual è la situazione e quali sono le ramificazioni del guaritore che agisce sulla condizione di un catalizzatore programmato per portare verso la guarigione? E’ corretto presumere che nell’eseguire questa guarigione, il catalizzatore programmato è utile per colui da guarire per il fatto che colui da guarire diventa poi consapevole di quello che si spera si diventi consapevoli nel programmare il catalizzatore? E’ corretto?

RA: Sono Ra. Non si può dire che il tuo pensiero sia del tutto incorretto ma evidenzia una rigidità che non compare nel flusso dell’uso sperimentale del catalizzatore.
Il ruolo del guaritore è di offrire un’opportunità per il riallineamento o l’aiuto nel riallineamento o dei centri d’energia o di alcune connessioni tra le energie di mente e corpo, spirito e mente, o spirito e corpo. Quest’ultimo è molto raro.
Il cercatore avrà quindi la reciproca opportunità di accettare una nuova vista del sé, una diversa organizzazione degli schemi di influsso d’energia. Se l’entità, a qualsiasi livello, desidera rimanere nella configurazione di distorsione che sembra aver bisogno di guarigione lo farà. Se, d’altra parte, il cercatore sceglie la nuova configurazione, sarà fatto secondo il suo libero arbitrio.
Questa è una grande difficoltà con altre forme di trasferimento di energia per il fatto che esse non passano per il processo di libero arbitrio, dato che questo processo non è nativo nel raggio-giallo.

INTERVISTATORE: Qual è la differenza, filosoficamente, tra la guarigione di un complesso mente/corpo/spirito che guarisce se stesso tramite una configurazione, diciamo, mentale e l’essere guariti da un guaritore?

RA: Sono Ra. C’è un difetto nel tuo concetto. Il guaritore non guarisce. Il guaritore cristallizzato è un canale per l’energia intelligente che offre un’opportunità ad un’entità affinché possa guarire se stessa.
In nessun caso c’è un’altra descrizione della guarigione. Pertanto non c’è differenza, dato che il guaritore non si avvicina mai ad uno la cui richiesta di aiuto non lo abbia raggiunto prima. Questo è vero anche per i più convenzionali guaritori della vostra cultura e se questi guaritori non possono pienamente comprendere di essere responsabili solo di offrire l’opportunità della guarigione e non la guarigione stessa, molte di queste entità percepiranno un enorme peso di responsabilità mal riposta cadere su di loro.

INTERVISTATORE: Quindi nel cercare di guarire un complesso mente/corpo/spirito si starebbe cercando in alcuni casi una fonte di energia di luce raccolta e focalizzata. Questa fonte potrebbe essere un altro complesso corpo/mente/spirito sufficientemente cristallizzato per questo proposito o la forma della piramide, o magari qualcos’altro. E’ corretto questo?

RA: Sono Ra. Questi sono alcuni dei modi in cui un’entità può cercare guarigione. Si.

INTERVISTATORE: Puoi dirmi un altro modo in cui un’entità può cercare guarigione?

RA: Sono Ra. Forse il più grande guaritore sta nel sé e gli si può bussare con la continua meditazione come vi abbiamo suggerito.
Le molte forme di guarigione disponibili alla vostra gente… tutte hanno virtù e possono essere giudicate appropriate da ogni cercatore che desideri alterare in questo modo le distorsioni del complesso fisico o alcune connessioni tra le varie porzioni del complesso corpo/mente/spirito.

INTERVISTATORE: Ho osservato molte attività conosciute come chirurgia psichica nell’area delle Isole Filippine. Era mia supposizione che questi guaritori stessero fornendo quello che chiamerei un aiuto all’addestramento o un modo di creare una riconfigurazione della mente del paziente da guarire mentre il paziente relativamente ingenuo osserva l’azione del guaritore vedendo il sangue materializzato, ecc, e riconfigura le radici della mente per credere, potremmo dire, che la guarigione è stata eseguita e, di conseguenza, guarire se stesso. L’analisi che ho fatto è corretta?

RA: Sono Ra. Questo è corretto. Possiamo parlare un po’ più approfonditamente del tipo di opportunità.
Ci sono volte in cui la malacondizione da alterare è priva di influenza emozionale, mentale o spirituale per l’entità ed è meramente così come è avvenuta, magari per una situazione genetica. In questi casi ciò che viene apparentemente dematerializzato rimarrà dematerializzato e potrebbe essere visto in tal modo da qualsiasi osservatore. La malacondizione che ha una carica emozionale, mentale o spirituale probabilmente non rimarrà dematerializzata nel senso del mostrare l’oggetto in questione ad un osservatore. Tuttavia, se l’opportunità viene colta dal cercatore l’apparente malacondizione del complesso fisico sarà in discrepanza rispetto alla vera salute, come tu chiami questa distorsione, del cercatore e il non sperimentare le distorsioni che l’oggetto in questione dovrebbe suggerire continuerebbe ad avere alti e bassi.

Per esempio, in questo strumento la rimozione di tre piccole cisti è stata la rimozione di materiale che non rivestiva alcun interesse per l’entità. Così queste crescite sono rimaste dematerializzate dopo la cosiddetta esperienza di chirurgia psichica. In un’altra chirurgia fisica ai reni dello strumento è stata attentamente offerta una nuova configurazione di essere [being-ness] che l’entità ha accettato. Tuttavia, questa porzione del complesso mente/corpo/spirito ha sopportato una grande impatto di carica emozionale, mentale e spirituale dovuta al fatto che questo funzionamento distorto è stato la causa di grande malattia in una certa configurazione di eventi che sono culminati nella conscia decisione di questa entità di essere di servizio. E quindi, qualsiasi indagine del complesso renale di questa entità indicherebbe l’aspetto disfunzionale assai estremo che mostrava prima dell’esperienza di chirurgia psichica, come la chiamereste voi.
La chiave non è nella continuazione della dematerializzazione della distorsione negli occhi di chi osserva, ma piuttosto giace nella scelta di una configurazione nuovamente materializzata che esiste nel tempo/spazio.

INTERVISTATORE: Potresti spiegare quell’ultimo commento a proposito della configurazione nel tempo/spazio?

RA: Sono Ra. La guarigione viene eseguita nella porzione tempo/spazio del complesso mente/corpo/spirito, viene adottata dal modellatore di forma o corpo eterico, e poi data all’illusione fisica dello spazio/tempo per l’utilizzo nel complesso mente/corpo/spirito attivato nel giallo. E’ l’adozione della configurazione che tu chiami salute da parte del corpo eterico nel tempo/spazio ad essere la chiave per quella che tu chiami salute, non un qualche evento che avviene nello spazio/tempo. Nel processo si può vedere l’aspetto tridimensionale di quella che tu chiami volontà, perché è la volontà, la ricerca, il desiderio di un’entità che spinge il corpo indaco ad usare la nuova configurazione e a riformare il corpo che esiste nello spazio/tempo. Questo viene fatto in un istante e si può dire che operi senza riguardo verso il tempo. Possiamo notare che nella guarigione di bambini molto piccoli c’è spesso un’apparente guarigione da parte del guaritore nella quale la giovane entità non ha parte. Questo non è sempre così, perché il complesso mente/corpo/spirito nello spazio/tempo è sempre in grado di volere le distorsioni che sceglie di sperimentare indipendentemente dalla giovane età, come la chiamereste voi, dell’entità.

INTERVISTATORE: Il desiderio e la volontà che operano attraverso la sezione tempo/spazio è una funzione solo dell’entità che viene guarita o è anche la funzione del guaritore, il guaritore cristallizzato?

RA: Sono Ra. Possiamo cogliere questa opportunità per dire che questa è l’attività del Creatore. Per rispondere specificatamente alla tua domanda il guaritore cristallizzato non ha nessuna volontà. Egli offre un’opportunità senza attaccamento al risultato, perché egli è consapevole che tutto è uno e che il Creatore sta conoscendo se stesso.

INTERVISTATORE: Quindi il desiderio di essere guarito deve essere forte nel complesso mente/corpo/spirito che cerca guarigione affinché la guarigione abbia luogo?

RA: Sono Ra. Questo è corretto in un livello o nell’altro. Un’entità può non cercare consciamente guarigione e comunque essere inconsciamente consapevole della necessità di sperimentare il nuovo insieme di distorsioni che risultano dalla guarigione. Similmente un’entità può consciamente desiderare enormemente la guarigione ma all’interno del suo essere, a qualche livello, trova qualche causa attraverso cui certe configurazioni che sembrano piuttosto distorte vengono, di fatto, a quel livello, considerate appropriate.

INTERVISTATORE: Presumo che la ragione per ritenere appropriate le distorsioni sia che queste distorsioni aiutano l’entità nel suo raggiungimento del suo obiettivo finale che è uno spostamento lungo il percorso dell’evoluzione nella polarità desiderata. Questo è corretto?

RA: Sono Ra. Questo è corretto.

INTERVISTATORE: Quindi un’entità che diviene consapevole della sua polarizzazione con rispetto al servizio per gli altri potrebbe trovarsi in una situazione paradossale nel caso in cui non sia in grado di servire pienamente a causa delle distorsioni scelte per raggiungere la comprensione che ha raggiunto. A questo punto sembrerebbe che l’entità che era consapevole del meccanismo possa, tramite la meditazione, comprendere la necessaria configurazione mentale per alleviare la distorsione fisica così da poter essere di più grande servizio per gli altri. In questo particolare nesso il mio pensiero è corretto?

RA: Sono Ra. E’ corretto sebbene possiamo notare che ci sono spesso ragioni complesse nella programmazione di uno schema di un complesso fisico distorto. In ogni caso, la meditazione è sempre di aiuto per conoscere il sé.

INTERVISTATORE: La posizione verticale della spina dorsale è utile o di aiuto nella procedura meditativa?

RA: Sono Ra. In qualche modo è di aiuto.

INTERVISTATORE: Potresti per favore elencare le polarità dentro il corpo che sono in relazione con il bilanciamento dei centri di energia dei vari corpi dell’entità non manifesta?

RA: Sono Ra. In questa domanda giace una grande profondità di pensiero che apprezziamo. E’ possibile che la domanda stessa possa servire per aggiungere meditazione su questo particolare argomento. Ogni sé non manifesto è unico. Le polarità di base hanno a che fare con le velocità vibratorie bilanciate e le relazioni tra i primi tre centri d’energia e, ad un livello inferiore, ognuno degli altri centri d’energia?
Possiamo rispondere più specificatamente?

INTERVISTATORE: Probabilmente approfondiremo questo nella prossima sessione.
Vorrei porre la seconda domanda. Quali sono la struttura e i contenuti della mente tipica, e come funziona una mente tipica nel formare l’intuizione e la mente conscia di un complesso mente/corpo/spirito individuale?

RA: Sono Ra. Devi comprendere che vi abbiamo offerto questi concetti così che voi possiate crescere nella vostra propria conoscenza del sé attraverso la considerazione di essi. Noi preferiremmo, specialmente per quest’ultima domanda, ascoltare le osservazioni su questo argomento che possono essere poste da colui che studia questi esercizi e poi suggerire ulteriori strade di affinamento di queste domande. Sentiamo che potremmo essere di maggior aiuto in questo modo.

INTERVISTATORE: Hai menzionato che dalla cima di qualsiasi piramide viene emessa una spirale energizzante e che si potrebbe beneficiarne piazzandola sotto la testa per un periodo di trenta minuti o meno. Puoi dirmi come questa terza spirale è di aiuto e che aiuto fornisce all’entità che la riceve?

RA: Sono Ra. Ci sono sostanze che si possono ingerire che fanno sperimentare al veicolo fisico distorsioni verso un aumento di energia. Le sostanze sono grezze, operano piuttosto pesantemente sul complesso corporeo aumentando il flusso dell’adrenalina.
La vibrazione offerta dalla spirale energizzante della piramide è tale che ogni cellula, sia nello spazio/tempo che nel tempo/spazio, viene caricata come se fosse agganciata alla vostra elettricità. L’ardore della mente, l’energia fisica e sessuale del corpo, e la sintonizzazione della volontà dello spirito vengono tutti toccati da questa influenza energizzante. Essa può essere usata in ognuno di questi modi. Una batteria può essere sovraccaricata, e questa è la causa del nostro ammonire coloro che utilizzano tali energie piramidali affinché rimuovano la piramide dopo che una carica viene ricevuta.

INTERVISTATORE: C’è un materiale migliore o una dimensione ottimale per questa piccola piramide che deve andare sotto la testa?

RA: Sono Ra. Dato che le proporzioni sono quelle che sviluppano le spirali nella piramide di Gyza, la dimensione più appropriata per l’uso sotto la testa è un’altezza generale sufficiente da rendere il posizionarla sotto il cuscino della testa una cosa confortevole.

INTERVISTATORE: Nessun materiale migliore?

RA: Sono Ra. Ci sono materiali migliori che sono, nel vostro sistema di baratto, piuttosto cari. Essi non sono tanto migliori delle sostanze che abbiamo già menzionato. Le sole sostanze incorrette sarebbero i metalli più basici.

INTERVISTATORE: Hai menzionato i problemi dell’azione della Camera del Re nel tipo di piramide come quella di Gyza. Ritengo che se usassimo la stessa configurazione geometrica che è utilizzata nella piramide a Gyza questo andrebbe perfettamente bene per la piramide posizionata sotto la testa dato che non staremmo utilizzando le radiazioni della Camera del Re ma solo la terza spirale dalla cima, e mi sto anche chiedendo se non sarebbe meglio utilizzare un angolo apicale di 60° rispetto ad un angolo più grande? Fornirebbe una fonte d’energia migliore?

RA: Sono Ra. Per l’energia attraverso l’angolo apicale la piramide di Gyza offre un eccellente modello. Assicuratevi semplicemente che la piramide sia così piccola che non ci sia nessuna entità sufficientemente piccola da strisciarvi dentro.

INTERVISTATORE: Presumo quindi che questa energia, questa spirale di energia di luce, viene in qualche modo assorbita dal campo energetico del corpo. Questo è in qualche modo connesso al centro di energia indaco? E’ corretta questa mia supposizione?

RA: Sono Ra. Questo è incorretto. Le proprietà di questa energia sono come se ci si muovesse all’interno del campo del complesso fisico e si irradiasse ogni cellula del corpo di spazio/tempo e, una volta fatto questo, si irradiasse anche l’equivalente tempo/spazio che è strettamente allineato con il corpo del raggio giallo dello spazio/tempo. Questo non è funzione del corpo eterico o del libero arbitrio. Questa è una radiazione più simile ai vostri raggi del sole. Ecco perché si dovrebbe usare con cautela.

INTERVISTATORE: Quante applicazioni di trenta minuti o meno sarebbero appropriate durante un periodo di tempo diurno?

RA: Sono Ra. Nella maggior parte dei casi, non più di uno. In pochi casi specialmente dove l’energia è utilizzata per il lavoro spirituale, potrebbero essere possibili sperimentazioni con due periodi più brevi, ma una qualsiasi sensazione di stanchezza sarebbe sicuramente un segnale che l’entità è stata eccessivamente irradiata.

INTERVISTATORE: Questa energia può aiutare in qualche modo fino alla guarigione di distorsioni fisiche?

RA: Sono Ra. Non c’è nessuna applicazione per la guarigione diretta utilizzando quest’energia sebbene, se utilizzata unitamente alla meditazione, può offrire in una certa percentuale di entità un qualche aiuto nella meditazione. Nella maggior parte dei casi essa è maggiormente utile nell’alleviare la stanchezza e la stimolazione delle attività fisiche o sessuali.

INTERVISTATORE: Nella transizione dalla terza alla quarta densità abbiamo due ulteriori possibilità oltre al tipo che stiamo sperimentando adesso. Abbiamo la possibilità di un raccolto polarizzato totalmente positivamente e la possibilità di un raccolto polarizzato totalmente negativamente, che mi par di capire sia avvenuto molte volte altrove nell’universo. Quando c’è un raccolto polarizzato totalmente negativamente, l’intero pianeta che si è polarizzato negativamente esegue la transizione dalla terza alla quarta densità. Il pianeta vive l’esperienza della distorsione della malattia che questo pianeta sta vivendo ora prima di tale transizione?

RA: Sono Ra. Sei percettivo. Il raccolto negativo è di intensa disarmonia e il pianeta lo esprimerà.

INTERVISTATORE: Il pianeta ha un certo insieme di condizioni nella tarda terza densità, e poi le condizioni sono differenti nella giovane quarta densità. Potresti farmi un esempio di un pianeta polarizzato negativamente e le condizioni della tarda densità e della giovane quarta densità così che io possa comprendere come cambiano?

RA: Sono Ra. Su un pianeta orientato negativamente le vibrazioni dalla terza alla quarta densità cambiano esattamente come su un pianeta orientato positivamente. Con la quarta densità negativa arrivano molte abilità e possibilità che ti sono familiari. La quarta densità è più densa ed è molto più difficile nascondere le vere vibrazioni del complesso mente/corpo/spirito. Questo consente ai negativi, così come ai positivi, di quarta densità la possibilità di formare complessi di memoria sociale. Questo consente alle entità negativamente orientate l’opportunità per un diverso insieme di parametri coi quali mostrare il loro potere sugli altri e di essere di servizio per il sé. Le condizioni sono le stesse fintanto che le vibrazioni sono coinvolte.

INTERVISTATORE: Mi interessavo a proposito della quantità di distorsioni fisiche, malattie, e questo genere di cose nella terza densità negativa appena prima del raccolto e nella quarta densità negativa appena dopo il raccolto o nella transizione. Quali sono le condizioni dei problemi fisici, malattie, eccetera, nella tarda terza densità negativa?

RA: Sono Ra. Ogni esperienza planetaria è unica. E’ più probabile che i problemi, diciamo, di azioni bellicose siano di pressante interesse per le entità della terza densità negativa rispetto alle reazioni della terra alla negatività della mente planetaria, perché è spesso con tali attitudini bellicose su scala globale che si raggiunge la necessaria polarizzazione negativa.
Quando arriva la quarta densità c’è un nuovo pianeta e un nuovo sistema di veicolo fisico che si sta gradualmente esprimendo e i parametri delle azioni bellicose divengono quelli dei pensieri piuttosto che quelli delle armi manifeste.

INTERVISTATORE: Bene, quindi il disagio e la malattia per come li conosciamo su questo pianeta sono piuttosto diffusi in un pianeta di terza densità negativa prima del raccolto in quarta densità negativa?

RA: Sono Ra. Le distorsioni del complesso fisico delle quali tu parli si trovano con meno probabilità quando la quarta densità inizia ad essere una scelta probabile di raccolto per l’estremo interesse verso il sé che caratterizza l’entità negativa raccoglibile di terza densità. Ci si prende molta più cura del corpo fisico così come la disciplina molto maggiore che viene mentalmente offerta al sé. C’è un grande orientamento verso il grande auto-interesse e auto-disciplina. Ci sono ancora esempi dei tipi di disagi che sono associati con le distorsioni del complesso mente delle emozioni negative come la rabbia.
Comunque, in un’entità raccoglibile queste distorsioni emozionali sono molto più probabilmente da utilizzarsi come catalizzatore in un senso espressivo e distruttivo quando riguarda l’oggetto della rabbia.

INTERVISTATORE: Sto cercando di capire il modo in cui il disagio e le distorsioni corporali vengono generate con rispetto alle polarità, sia positiva sia negativa. Sembra che essi siano generati in qualche modo per creare la separazione della polarizzazione, che essi abbiano una funzione nel creare la polarizzazione originale che avviene in terza densità. E’ corretto?

RA: Sono Ra. Questo non è precisamente corretto. Le distorsioni del complesso corporale o mentale sono quelle distorsioni che si trovano negli esseri che hanno bisogno di esperienze che aiutino nella polarizzazione. Queste polarizzazioni possono essere quelle di entità che hanno già scelto la via o la polarizzazione da seguire.
E’ più probabile che le entità positivamente orientate sperimentino distorsioni nel complesso fisico per via della mancanza nel prestare interesse verso il sé e per l’enfasi nel servizio verso gli altri. Inoltre, in un’entità non polarizzata il catalizzatore di natura della distorsione fisica sarà generato a caso. Il risultato sperato è, si potrebbe dire, la scelta originale della polarità. Spesse volte non viene operata questa scelta ma il catalizzatore continua ad essere generato.
Nell’individuo negativamente orientato il corpo fisico viene curato più accuratamente e la mente viene disciplinata contro le distorsioni fisiche.

INTERVISTATORE: A me, questo pianeta sembra essere quello che io chiamerei un pozzo nero di distorsioni. Questo include tutte le malattie e i malfunzionamenti del corpo fisico in generale. Mi sembrerebbe che, di questo passo, questo pianeta sarebbe molto, molto in alto nella lista se prendiamo solamente la quantità generale di questi problemi. Ho ragione in questa affermazione?

RA: Sono Ra. Rivediamo il materiale precedente. All’entità viene offerto il Catalizzatore. Se non viene utilizzato dal complesso mente esso allora filtrerà nel complesso corpo e si manifesta come una qualche forma di distorsione fisica. Più efficiente l’uso del catalizzatore, minore la distorsione fisica rivelata.
Ci sono, nel caso di quelli che voi chiamate Erranti, non solo difficoltà congenite nel trattare con gli schemi vibratori della terza densità, ma anche un ricordo, sebbene offuscato, che queste distorsioni non fossero necessarie o usuali nella vibrazione d’origine.
Come sempre generalizziamo troppo, perché ci sono molti casi di decisioni preincarnative che hanno come effetto limitazioni e distorsioni fisiche o mentali, ma sentiamo che tu stai indirizzando la domanda delle distorsioni diffuse verso il bisogno di una forma o dell’altra. In effetti, su alcune sfere planetarie di terza densità il catalizzatore è stato utilizzato più efficientemente. Nel caso della vostra sfera planetaria c’è un uso molto inefficiente del catalizzatore e, pertanto, molta distorsione fisica.
In questo momento disponiamo di energia sufficiente per una domanda.

INTERVISTATORE: Allora chiedo se c’è qualcosa che possiamo fare per mettere lo strumento più a suo agio o aumentare il contatto?

RA: Sono Ra. Continuate come sempre nell’amore. Tutto va bene. Siete coscienziosi.
Sono Ra. Vi lascio nell’amore e nella luce dell’uno infinito Creatore. Andate avanti a rallegrarvi nel potere e nella pace dell’uno infinito Creatore. Adonai.

Tradotto per STAZIONE CELESTE DA MAURO CARFI
Fonte: http://www.stazioneceleste.it/ra/ra65.htm

THE RA MATERIAL – LIBRO 3 ultima modifica: 2010-03-17T22:24:16+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)