Uno sguardo al cielo – Incontro con Carlos Diaz

Il Giornale Online
Roberta Piliego

“… e sguardi come orizzonti”. L'incontro con Carlo Diaz mi ha ricordato questo verso di Paul Eluard. Avvenimento prezioso incontrare un uomo i cui occhi conservano questa capacità.

Quel particolare sguardo illumina Carlos quando iniziamo a parlare di cielo. E' un cielo popolato d'astronavi di luce o, come dicono gli addetti ai lavori, “astronavi di plasma”. Astronavi bellissime che si estendono dilatandosi quando accolgono esseri umani, quando ospitano materia viva.

Durante una conferenza a Milano ho incontrato Carlos Diaz ancora una volta impegnato a diffondere, con una semplicità e un candore disarmanti, il messaggio ricevuto.

L'INCONTRO

– Carlos, come avviene l'incontro con l'astronave, quali sono le modalità e le sensazioni che si avvertono durante questa esperienza?

Quando hai la possibilità di accostarti ad un'esperienza come questa, quello che senti è un miscuglio di sensazioni d'allegria e timore, le stesse emozioni che si provano di fronte all'ignoto.

Ormai, per i molti avvistamenti che si sono avuti in Messico, viviamo queste esperienze con maggiore familiarità. Poco prima dell'avvistamento avverto una sensazione particolare all'altezza del plesso solare, qualcosa di simile a quello che si sente quando si è innamorati.

Questa sensazione, con il tempo, consapevolizza di come la vita fluisca dentro di noi e, all'aumentare degli incontri, si avverte di come la vita fluisca anche all'esterno di noi. Ci si sente parte dell'Universo.

– Qual è l'aspetto degli esseri con i quali entri in contatto?

Sono corpi di luce e come tali sono capaci di assumere diverse forme. Quando viene prescelta la forma umana, la loro pelle ricorda quella dei bambini.

– Immagino che la comunicazione avvenga telepaticamente…

Non dubito che per altri la comunicazione sia avvenuta telepaticamente, fortunatamente la mia è stata una comunicazione parlata.

IL MESSAGGIO

– Una parte dell'Universo ci viene incontro e, a bordo di “navi di luce”, stabilisce un contatto con l'umanità. Qual è il loro messaggio? Che cosa vogliono comunicarci?

L'uomo è preoccupato nel mantenere un mondo artificiale, organizzato in un'economia che spegne inevitabilmente le energie vitali del pianeta. Quest'atteggiamento, questo tipo di sistema, non potrà che condurre ad un'ulteriore crisi economica, dimostrando ciò che il denaro realmente è: carta. Piantando denaro, non cresce denaro.

Loro considerano il nostro pianeta sacro, prezioso di molte forme di vita. A molti anni luce dalla Terra, che è considerata un'oasi nello spazio, non esiste una tale meraviglia. L'essere umano sta vivendo in un modo che non gli consente di averne coscienza.

Il loro messaggio? C'invitano ad agire per la salvezza di questo pianeta, per la preservazione della specie umana e, naturalmente, per la conservazione della vita. Personalmente sono convinto che siamo ancora in tempo ad accogliere questo messaggio e a cambiare.

– Immagino che esperienze come queste diano un senso particolare alla propria vita. Qual è stato il significato profondo di questa tua esperienza di contatto con esseri provenienti da un'altra dimensione?

L'incontro con questi esseri di luce è stata, dopo la nascita dei miei due figli, l'esperienza più importante della mia vita. Ho capito che la vita esiste in altre parti del cosmo, e questa certezza è stata la ragione che mi ha spinto a trasmettere questa mia esperienza. Non siamo l'unica forma di vita nell'Universo.

Un giorno, quando chiesi loro da dove venissero, mi fu risposto: “potremmo dare il nome di stelle e di galassie, ma la cosa più importante è che voi sappiate che siamo qui tra voi”. Per me fu sufficiente.”

Copyright © 2001 Roberta Piliego

I documenti delle astronavi, che Carlos Diaz vede durante i contatti, sono stati scrupolosamente analizzati dall'équipe del dott. Maussan, dagli esperti dell'Università di Città del Messico e dall'americano Jim Dilettoso: tutti ne confermano l'autenticità.

L'autrice desidera ringraziare l'amico Silvano Paolucci e l'Associazione “Il Colle” Amici Universali per avere reso possibile questo incontro e per il contributo di sensibilizzazione che hanno saputo dare dell'esperienza di Carlos Diaz.

Fonte: http://www.auraweb.it/articolo_benavere.asp?cid=13&aid=159

Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?item.1435.5

Uno sguardo al cielo – Incontro con Carlos Diaz ultima modifica: 2008-09-15T15:46:16+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)